Stop di Netflix su Warner Bros.
Analisi azioni
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Netflix (84,59 USD; Isin US64110L1061) si è ritirata dalla corsa per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, spianando la strada al concorrente Paramount verso la conclusione dell’accordo che valorizza lo storico studio di Hollywood fino a 111 miliardi di dollari.
Il leader dello streaming ha dichiarato che, pur ritenendo che la propria offerta avrebbe superato il vaglio delle autorità regolatorie e creato valore per gli azionisti, non intendeva continuare a rilanciare. Al prezzo necessario per eguagliare l’ultima proposta di Paramount, l’operazione non è più finanziariamente interessante.
La società continuerà invece a investire nel proprio core business, con circa 20 miliardi di dollari destinati quest’anno a film, serie TV e altri contenuti di intrattenimento. Le azioni Netflix hanno recuperato terreno dopo la diffusione della notizia, segno che gli investitori hanno apprezzato la decisione di ritirarsi. I titoli Warner Bros. sono scesi, con il venir meno delle aspettative di una guerra di offerte, mentre Paramount è rimasta pressoché invariata.
Netflix aveva siglato a dicembre un accordo da 82,7 miliardi di dollari, debito incluso, per acquisire gli studi e le attività streaming di Warner Bros., ma le ripetute controfferte di Paramount per l’intera società avevano mantenuto aperta l’asta. Giovedì sera Warner Bros. ha giudicato superiore l’ultima proposta di Paramount, pari a 31 dollari per azione.
La battaglia è stata accesa sia a Hollywood sia a Washington, dove nei giorni scorsi si sono recati il co-amministratore delegato di Netflix e l’amministratore delegato di Paramount.
Netflix, tra i pionieri della TV online, ha costruito un’attività redditizia con oltre 325 milioni di abbonati nel mondo che pagano un canone mensile per film e serie TV. I produttori tradizionali come Paramount e Warner Bros. hanno lanciato propri servizi di streaming, ma non dispongono della stessa base di utenti, mentre le loro reti tradizionali continuano a perdere spettatori e inserzionisti.
Il nostro consiglio di acquisto speculativo sul titolo Netflix è confermato. Come avevamo già scritto, indipendentemente dall’esito dell’operazione, le prospettive del gruppo non cambiano.