Netflix–Warner Bros.: prosegue il confronto con Paramount
Analisi azioni
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Le mosse di Paramount
Paramount ha rivisto i termini della propria proposta, cercando di rispondere alle principali criticità emerse. In particolare, la società si è impegnata a coprire la penale di 2,8 miliardi di dollari che Warner Bros. (27,99 usd; US9344231041) dovrebbe corrispondere a Netflix (76,87 usd; US64110L1061) in caso di recesso dall’accordo già firmato. Ha inoltre offerto una garanzia a supporto del rifinanziamento del debito di Warner Bros.
Paramount ha dichiarato anche che indennizzerà gli azionisti qualora l’operazione non si concluda entro il 31 dicembre, segnalando fiducia in un via libera regolamentare in tempi rapidi. Warner Bros., pur mantenendo alcune riserve, ha per la prima volta riconosciuto che la proposta di Paramount potrebbe offrire condizioni migliorative per gli azionisti o spingere Netflix a rivedere al rialzo la propria offerta.
L’accordo con Netflix
Warner Bros. ha accettato di vendere le attività cinematografiche e il servizio di streaming HBO Max a Netflix a un prezzo di 27,75 dollari per azione. Paramount ha invece lanciato un’offerta pubblica di acquisto a 30 dollari per azione, prorogata fino al 3 marzo, e sta interagendo con le autorità competenti per ottenere le necessarie approvazioni. Entrambe le parti hanno lasciato intendere la disponibilità a un possibile rilancio, pur mantenendo un approccio prudente. L’amministratore delegato di Paramount ha precisato che l’offerta attuale non rappresenta una proposta finale, e anche Netflix ha segnalato agli azionisti la possibilità di un miglioramento delle condizioni economiche. Qualora Warner Bros. decidesse di riaprire il dialogo con Paramount, dovrebbe informarne Netflix, che manterrebbe il diritto di pareggiare un’eventuale nuova offerta superiore ai 30 dollari per azione.
Implicazioni per Netflix
Il titolo Netflix ha perso oltre il 40% rispetto al picco di giugno, riflettendo anche le preoccupazioni degli investitori sull’impatto finanziario dell’operazione. In caso di successo dell’offerta Paramount, l’uscita dall’operazione potrebbe ridurre l’incertezza che grava sul titolo Netflix. Se invece fosse Netflix a aggiudicarsi Warner Bros., il gruppo rafforzerebbe la propria posizione competitiva, grazie all’accesso alla base abbonati di HBO Max e a franchise di rilievo come Harry Potter e DC Comics.
Alla luce di questi elementi, e considerando che in entrambi gli scenari il profilo strategico di Netflix resterebbe solido, confermiamo il nostro consiglio di acquisto speculativo su Netflix.