Cina: inflazione in rallentamento a gennaio
Cina: inflazione gennaio 2026
Cina: inflazione gennaio 2026
A gennaio, l’economia cinese ha mostrato segnali contrastanti sul fronte dei prezzi, delineando un quadro ancora fragile e complesso. Da un lato, la deflazione alla produzione sembra aver rallentato il suo ritmo: l’indice dei prezzi alla produzione, infatti, è diminuito dell’1,4% rispetto all’anno precedente, registrando il calo più contenuto da luglio 2024. Questo miglioramento, tuttavia, non deriva da una ripresa della domanda interna, bensì da fattori esterni, in particolare dal rally globale dei metalli che ha sostenuto i settori più a monte della catena produttiva. La riduzione dei prezzi dei beni industriali si è così attenuata, passando dal -2,1% di dicembre al -1,3% di gennaio.
Sul fronte dei consumi, però, il quadro appare meno incoraggiante. L’inflazione al consumo ha rallentato bruscamente, con un aumento di appena lo 0,2% contro lo 0,8% registrato a dicembre. Anche l’inflazione di fondo, depurata dalle componenti più volatili come alimentari ed energia, è salita solo dello 0,8%, toccando il livello più basso degli ultimi sei mesi. Questa debolezza è in parte spiegata dagli effetti di base e dallo spostamento del Capodanno lunare, che nel 2025 era caduto a gennaio mentre nel 2026 si colloca interamente a febbraio. Nonostante ciò, la dinamica dei prezzi suggerisce una domanda interna ancora tiepida.