La Banca centrale indonesiana ha deciso di mantenere invariato il tasso di riferimento al 4,75%, proseguendo così la pausa per il quinto mese consecutivo. Questa scelta riflette la prudenza dell’istituto centrale in un momento caratterizzato da forte volatilità dei mercati e da pressioni significative sulla valuta locale, la rupiah, che continua a muoversi vicino ai suoi minimi storici.
La decisione era attesa, considerato che i segnali provenienti dal contesto internazionale restano incerti e che la Banca centrale ha più volte ribadito un approccio basato sui dati. La priorità rimane infatti la stabilizzazione della rupiah, che dall’inizio dell’anno ha perso oltre l’1% contro il dollaro, posizionandosi come la valuta asiatica con la performance peggiore.
Nonostante il contesto complesso, Bank Indonesia mantiene un orientamento leggermente accomodante e potrebbe valutare due tagli dei tassi nel corso del 2026. Intanto sollecita le banche commerciali a ridurre più rapidamente i tassi sui prestiti, che finora sono scesi molto meno rispetto alle riduzioni operate dalla banca centrale. La Banca centrale conferma, infine, la propria previsione di crescita per il 2026, che rimane compresa tra il 4,9% e il 5,7%. Secondo l’istituto, un ulteriore impulso potrebbe arrivare dagli stimoli governativi e dal naturale incremento della domanda legato alle festività religiose.
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