Mercati in crisi? Ecco pilota e co-pilota per i tuoi portafogli
Soluzioni per il tuo patrimonio
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L’attuale contesto dei mercati finanziari è caratterizzato da una forte volatilità. Le notizie macroeconomiche, le decisioni delle banche centrali, le tensioni geopolitiche e le aspettative degli investitori si riflettono quotidianamente sui prezzi di azioni ed obbligazioni, generando movimenti anche significativi nel breve periodo. In un ambiente simile è naturale provare una certa inquietudine e sentirsi spinti ad agire rapidamente per proteggere i propri investimenti.
Tuttavia, reagire alle oscillazioni giornaliere dei mercati è spesso uno degli errori più comuni che gli investitori possono commettere. I mercati finanziari, per loro natura, si muovono in modo non lineare: a giornate negative possono seguire rimbalzi improvvisi e periodi di volatilità possono alternarsi a fasi di maggiore stabilità. Prendere decisioni basate su ciò che accade “da un giorno all’altro” rischia quindi di portare a modifiche premature dei portafogli, spesso dettate più dall’emotività che da una valutazione strategica.
La storia dei mercati insegna che le fasi di turbolenza fanno parte del ciclo naturale degli investimenti. Chi investe deve farlo con un orizzonte lungo, e all’interno di quell’orizzonte sicuramente capiteranno fasi di turbolenza e anche una correzione, addirittura anche un crollo dei mercati. Potrà essere una bolla che scoppia su un settore, un conflitto, una pandemia o un evento mai visto prima… ma una correzione ci sarà. Se si decide di investire sull’azionario, nel momento in cui si compra si accetta che questo accadrà e che si dovrà fronteggiare. Cercare di anticipare ogni movimento o uscire dal mercato nei momenti di incertezza può significare perdere le successive fasi di recupero, che spesso avvengono quando meno ce lo si aspetta. E soprattutto, i recuperi avvengono sempre e comunque: i crolli della pandemia sono stati recuperati tutti, i cali della fiammata inflattiva 2022-2023 ampiamente recuperati, e in questi due casi in breve tempo, mentre i cali del crack Lehman, la più grande crisi del dopoguerra, recuperati anch’essi, seppur si è dovuti aspettare qualche anno – ma poi i rialzi sono stati non a doppia, tripla cifra! Per questo motivo è fondamentale mantenere una visione di lungo periodo e ricordare che un portafoglio ben costruito nasce per attraversare anche le fasi più complesse.
PRIMA SOLUZIONE: IL PILOTA
È quindi fondamentale avere un portafoglio, che non è facile da costruire da soli, se non si hanno troppo nozioni di finanza oppure gli strumenti giusti, ma anche il tempo. Per questo ci sono i tre portafogli, che fungono da pilota per accompagnarti nel tuo viaggio, che è rappresentato dalla durata del tuo investimento, e che devono essere il fulcro, il core – per usare un termine tecnico – dei tuoi investimenti. In termini pratici, almeno l’80% di tutto il tuo patrimonio investito deve essere rappresentato da uno dei tre portafogli di Investi. Puoi seguire, replicandoli con il fai-da-te, uno dei tre che trovi qui. Si costruiscono con Etf e per la parte dei bond con Etf e/o bond (e c’è qualche fondo all’acquisto). Investendo con Etf, la replica è passiva: come va il mercato, va anche il tuo Etf: basso costo, sì, ma il costo è basso anche perché, come dice il nome stesso, si limita a copiare il mercato, e lo subisce passivamente, in bene e in male. Se questo crolla, lo fa anche l’Etf (e ovviamente viceversa). Ci sono situazioni e mercati in cui la replica passiva va più che bene, perché anche provando a battere il mercato gli studi dimostrano che non ci si riesce. Non c’è quindi per forza bisogno di altro. Per questo usiamo gli Etf: il loro lavoro lo fanno senza problemi e offrono rendimenti allineati con il mercato, si comprano in Borsa semplicemente, costano poco. Ci sono però mercati, segmenti di mercato o tipologie di investimenti, così come fasi di mercato, in cui la replica attiva, cioè i fondi, sono in grado di far bene e son utili. Non è solo una questione di rendimenti. È questione anche di rischio e quindi anche di possibilità di ridurre periodi di preoccupazione (ridurli, ovviamente).
LA SECONDA SOLUZIONE: PILOTA E CO-PILOTA
È per questo che hai anche a disposizione anche i portafogli per Altroconsumo, soluzioni chiavi in mano che si ispirano ai nostri tre portafogli. Nel contesto attuale assume un ruolo centrale il concetto di gestione attiva, che può essere vista come un vero e proprio co-pilota per i propri investimenti. Avere una gestione attiva non significa reagire impulsivamente a ogni movimento del mercato, ma affidarsi a un processo strutturato di analisi e monitoraggio continuo. I fondi valutano i cambiamenti del contesto economico e finanziario, selezionano le opportunità e intervengono sul portafoglio con gradualità e metodo, evitando decisioni affrettate.
La gestione attiva, quindi, non sostituisce la strategia di lungo periodo dell’investitore, ma la affianca e la rafforza. Se le strategie di Investi sono il pilota che ti guida, replicarle con i fondi è come farsi affiancare da un co-pilota in un viaggio complesso: ti aiuta a mantenere la rotta anche quando le condizioni diventano turbolente, contribuendo a gestire i rischi e a cogliere le opportunità che emergono nel tempo. Inoltre, ci sono anche altri fattori. Il fondo interviene nella composizione dei propri investimenti: se vende e compra dei titoli, lo fa senza che debba far nulla. Dunque, è più facile avere investimenti sempre aggiornati. Bisogna poi considerare un'altra cosa. Anche avere lo stesso rendimento, o qualcosa in meno, ma riducendo il rischio, è un miglioramento dell’efficienza dei propri portafogli. Inoltre, emotivamente ciò che spaventa maggiormente sono i cali eccessivi, i cosiddetti drawdown – cioè la perdita massima registrata dal picco precedente. Se, anche solo a parità di rendimento, un prodotto è in grado di ridurre questo drawdown, il crollo subito è inferiore, il rischio è stato inferiore, ma anche la preoccupazione per il ribasso è stata inferiore. C’è poi la questione tempo: come puoi vedere qui, creare i portafogli e manutenerli è opera veloce, che ti fa risparmiare tempo. Inoltre, per renderti la vita più facile, stiamo lavorando per avvisarti in modo ancora più tempestivo quando ci sono cambiamenti da fare in uno dei portafogli per Altroconsumo. Questo perché il mondo cambia, diventa sempre più fluido, veloce – e anche schizofrenico – e anche i servizi che dobbiamo offrirti devono evolvere di conseguenza. Se sei interessato, qui trovi i tre Portafogli per Altroconsumo (anche questi portafogli devono pesare almeno l'80% del totale del tuo patrimonio investito).