Le somme accumulate in un fondo pensione — o il residuo ancora da percepire nel caso in cui la rendita integrativa sia già in erogazione — sono escluse dall'asse ereditario e, di conseguenza, esenti dall'imposta di successione. Il motivo è che il fondo pensione rientra nella categoria delle "assicurazioni previdenziali", che comprende tutte le forme di previdenza sia complementare che obbligatoria: per questa ragione, il legislatore lo tratta in modo separato rispetto al comune patrimonio del defunto.
Cosa succede al fondo pensione in caso di decesso?
Chiarita l'esenzione dall'imposta di successione, vediamo cosa accade concretamente alle somme accumulate, distinguendo tra due momenti: la fase di contribuzione e quella di erogazione della rendita.
Decesso durante la fase di contribuzione (premorienza)
Se l'aderente muore prima di aver maturato i requisiti per il pensionamento, si configura il cosiddetto caso di premorienza. In questa ipotesi, la posizione individuale viene riconosciuta agli aventi diritto tramite il cosiddetto riscatto per premorienza: i soggetti designati ricevono l'intero montante accumulato fino al momento del decesso, comprensivo dei rendimenti maturati e al netto di imposte e costi.
Sul piano fiscale, le somme derivanti dai contributi per i quali si è beneficiato della deducibilità sono soggette alla tassazione prevista per le prestazioni di previdenza complementare. L'aliquota varia tra un massimo del 15% e un minimo del 9%, in funzione degli anni di permanenza nel fondo: più a lungo l'aderente vi ha partecipato, minore sarà l'aliquota applicata. Questa tassazione si applica sempre al momento in cui viene richiesto il riscatto della posizione, indipendentemente dal motivo — pensionamento o premorienza.
Decesso durante la fase di erogazione della rendita
Se il decesso avviene mentre la rendita è già in corso, le conseguenze dipendono dal tipo di rendita scelta (vitalizia pura, reversibile, controassicurata, ecc.). Il principio, tuttavia, rimane invariato: il residuo ancora da percepire è sempre esente da imposta di successione.
In definitiva, il fondo pensione si rivela uno strumento efficace non solo per integrare il reddito in pensione, ma anche nell'ottica di una pianificazione successoria consapevole.