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Concorrenza

Sharing economy. Verso una società dei consumi collaborativi

31 mag 2016

Altroconsumo per l’economia della condivisione. Il 7 giugno il convegno dedicato all’economia condivisibile, a Palermo nella Chiesa Sant’Antonio Abate allo Steri.


Altroconsumo - la più importante organizzazione di consumatori in Italia - organizza insieme all'Università degli Studi di Palermo il convegno “Sharing Economy. Verso una società dei consumi collaborativi”, il 7 giugno alle ore 17 a Palermo, nella Chiesa Sant’Antonio Abate allo Steri.

All’incontro, che avrà il patrocinio del Comune di Palermo, Camera dei Deputati, ERSU Palermo, Corso di laurea magistrale in Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità e I.E.ME.S.T., interverranno Riccardo Di Grusa - rappresentante Sicilia Altroconsumo - ed Eliana Guarnoni – esperta Consumo Etico Altroconsumo.

“Sharing economy. Verso una società dei consumi collaborativi” rientra negli eventi organizzati in occasione dei 210 anni della costituzione dell’Università degli studi di Palermo. Saranno infatti 210 gli appuntamenti del ciclo celebrativo che si protrarrà fino al 12 gennaio 2017, su iniziativa del rettore Fabrizio Micari. Un’occasione per dare risonanza al ruolo che gioca l’Ateneo palermitano nell’anima multiculturale e nell’economia della città. È sempre più attuale il tema dell’economia condivisa ed è al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica il ruolo che le istituzioni ricoprono nel sostenerla e regolamentarla. Nell’ambito di “Sharing economy. Verso una società dei consumi collaborativi” si discuterà dei nuovi modelli di business e di come questi possano apportare valore sociale ai consumatori e alla società stessa. Costruire una sharing economy sostenibile e rispettosa dei diritti dei consumatori sarà un altro dei focus al centro del convegno.

Presente all’evento Riccardo Di Grusa - rappresentante Sicilia Altroconsumo - insieme a Eliana Guarnoni - esperta Consumo Etico Altroconsumo - che contribuirà all’intervento con un focus specifico sui modelli di business e sui benefici che i consumatori possono trarre dalla sharing economy.

Gli esperti del mondo accademico e del mondo politico si incontreranno allo Steri per esaminare il settore e il ruolo delle istituzioni nel sostenere e regolamentare l'economia della condivisione. Modererà il confronto la giornalista Grazia Gulino e interverranno Fabio Massimo Lo Verde - professore di Sociologia dei consumi e degli stili di vita - Fabio Mazzola - pro rettore e professore di Politica economica - Guido Smorto - professore di Diritto privato comparato e analisi economica del diritto - e Fedele Termini - Direttore Dipartimento Scienze Umane e Sociali I.E.ME.S.T. Saranno presenti all’evento anche Fabrizio Micari - rettore dell’Università degli studi di Palermo-, Marcello Chiodi - direttore del Dipartimento di Scienze economiche, statistiche e aziendali - Alberto Firenze - presidente ERSU Palermo - e Gianpiero D’Alia - presidente della Commissione Bicamerale per le Questioni regionali e componente dell’Intergruppo Parlamentare per l’innovazione tecnologica.

In una più ampia visione, l'incontro rappresenta per Altroconsumo una delle tappe del percorso verso la costruzione di un'economia condivisa e sostenibile che culminerà a settembre nel Festival Altroconsumo #ioCondivido di Milano. Prossimo appuntamento a tema sharing economy sarà, infatti, il 24 e 25 settembre al Castello Sforzesco.


Con oltre 370mila soci, Altroconsumo è la più grande organizzazione indipendente di consumatori in Italia. Da oltre 40 anni è il punto di riferimento per i cittadini, ne interpreta i bisogni, ottiene soluzioni. Con 294 professionisti al servizio delle persone ogni giorno anticipa le istanze dei consumatori, offrendo strumenti innovativi per scelte sicure e convenienti. Informa con autorevolezza e indipendenza attraverso le proprie pubblicazioni. Si impegna per difendere i diritti collettivi attraverso l’istituto della class action e per migliorare il quadro normativo e la rappresentanza delle istanze nelle sedi istituzionali, anche in Europa. Interviene nelle dinamiche di mercato, condizionandole a favore dello sviluppo e dell’innovazione, come con i Gruppi d’acquisto sull’energia, sui carburanti, con oltre 500mila adesioni.