Terna: Moody's migliora il rating
Moody's promuove Terna
Moody's promuove Terna
Proprio in questi giorni, l’agenzia di rating Moody’s ha alzato il suo giudizio su Terna da Baa2 a Baa1. La decisione è, sì, legata alle specifiche notizie provenienti dalla società, ma anche al fatto che pochi giorni prima la stessa agenzia aveva alzato il giudizio sull’Italia da Baa3 a Baa2. Il gruppo torna, così, ad avere una valutazione di un “gradino” superiore a quella dei nostri conti pubblici, a riprova del buon stato di salute della società. Oltre che come “barometro” per azionisti e potenziali azionisti, la notizia ha impatti concreti anche per i conti della società, visto che incide sul costo per interessi che dovrà pagare sui futuri finanziamenti. Certo anche prima della notizia il gruppo non aveva particolari difficoltà su questo fronte (solo settimana scorsa, per esempio, aveva ottenuto da BPER una linea di credito da 200 milioni di euro legata a specifici indicatori ESG), ma con il miglioramento del rating il gruppo avrà ancor più forza contrattuale nel negoziare buone condizioni per i prestiti futuri. Tra quelli già ottenuti e quelli prospettici, questi nuovi capitali serviranno a Terna per continuare a sostenere il percorso di crescita, che si riflette anche sui conti: nei primi nove mesi dell’anno i ricavi sono aumentati dell’8,9%, mentre l’utile industriale e l’utile netto crescono rispettivamente del 7,1% e del 4,9%. Per l’intero 2025, stimiamo utili di 0,55 euro per azione (erano circa 0,53 nel 2024) e stimiamo ulteriori progressi per il 2026 e il 2027 rispettivamente a 0,56 e 0,58 euro per azione. Ai prezzi attuali, tuttavia, il titolo (Isin IT0003242622) ne tiene già conto ed è, a nostro avviso, correttamente valutato. Mantieni.