Microsoft, il mercato deluso dai margini
Analisi azioni
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Prezzo al momento dell’analisi (29/1/2026): 433,5 usd
Consiglio: acquista
Microsoft archivia risultati in linea con le aspettative nel 2° trimestre 2025/26 (l’anno fiscale termina il 30 giugno), con ricavi e utile per azione in crescita rispettivamente del 17% e del 24% (su base comparabile). E anche gli obiettivi annunciati per il trimestre in corso non hanno sorpreso.
La delusione del mercato deriva dal calo del margine operativo nel cloud (40% dei ricavi), sceso dal 42,5% al 42,2%, e che, secondo il management, risentirà nei prossimi mesi del forte aumento del costo dei chip di memoria.
Tutto ciò rafforza, in effetti, i dubbi sulla redditività degli ingenti investimenti in corso per lo sviluppo dell'AI (+66% rispetto al 2° trimestre del 2025/26). Il gruppo ha, inoltre, rivelato che circa il 45% del suo portafoglio di ordini nel cloud proviene da un unico cliente, OpenAI, in cui detiene una partecipazione e con cui collabora strettamente. Nonostante le buone performance di OpenAI, vista l’eccessiva dipendenza di Microsoft da un singolo cliente (OpenAI) aumentiamo il livello di rischio del titolo da 2 a 3. Manteniamo comunque invariate le nostre previsioni sull’utile per azione 2025/26 (a 15,6 dollari) e 2026/27 (a 17,9 Usd). Il consiglio sul titolo non cambia.