Terna: Standard Ethics conferma il giudizio sul gruppo
Terna, conferma del rating di sostenibilità
Terna, conferma del rating di sostenibilità
Prezzo al momento dell'analisi (22/01/2026): 8,99 euro
È notizia di oggi la conferma, da parte dell’agenzia Standard Ethics, del rating di Terna (Isin IT0003242622) al livello “EE+”, corrispondente alla fascia migliore (“Sustainable”) in termini di sostenibilità. Il giudizio dell’agenzia, specializzata in rating non finanziari, è legato al piano industriale 2024-2028 con cui Terna sta lavorando alla transizione sia energetica sia digitale: oltre il 99% degli investimenti del piano industriale è considerato sostenibile secondo i criteri di ammissibilità introdotti dalla tassonomia europea. Il giudizio di Standard Ethics non è il primo di questo genere per Terna: anche un’altra agenzia di rating non finanziari: (ISS ESG) ha recentemente confermato il gruppo ai vertici del settore “Gas and Electricity Network Operators”. Infine, Terna è stata recentemente riconfermata anche fra le aziende internazionali leader nel contrasto al cambiamento climatico secondo il questionario “Climate Change” di CDP (ex Carbon Disclosure Project). Perché tutto questo è importante? Perché può avere impatti, sia diretti sia indiretti, sui conti del gruppo, per esempio sugli interessi pagati sui prestiti emessi in futuro. Nel frattempo, il fabbisogno energetico per il 2025, pubblicato da Terna, conferma che la maggior attenzione alla sostenibilità non riguarda solo Terna, ma tutto il sistema italiano: il fabbisogno energetico nel 2025 è sostanzialmente stabile sui livelli dell’anno precedente, ma la produzione fotovoltacia (+25,1%) registra un nuovo record. Stimiamo utili 2026 e 2027 pari rispettivamente a 0,56 e 0,58 euro per azione. Il titolo, a nostro avviso, è correttamente valutato. Mantieni.