Certificate fast? Ecco l’utilità
Certificate fast
Certificate fast
Sul mercato e così anche tra i prodotti che consigliamo, esistono i cosiddetti certificate fast. Il termine Fast descrive la rapidità del possibile rimborso, perché può avvenire nel giro di pochissimi mesi. Investire per solo tre mesi, per esempio, sembra poco utile? In realtà questa caratteristica può aiutare molto chi investe, ovviamente a seconda delle condizioni di mercato e/o delle situazioni personali. Per prima cosa, i certificate fast consentono di chiudere velocemente l’investimento in positivo, riducendo il rischio di eventuali andamenti negativi futuri del sottostante. Inoltre, proprio perché è contemplata la possibilità di un rimborso a breve, brevissimo, è possibile trovare certificate con cedole più elevate e/o puntare su sottostanti più rischiosi, che ovviamente permettono di avere una cedola più alta. Questo è un primo vantaggio: una gestione del rischio migliore. Un appunto potrebbe essere: ma se il certificate scade dopo pochi mesi, il rendimento sarà più basso. Un esempio pratico: un certificate con cedola del 18% annuo, quindi 1,5% mensile, se rimborsato dopo soli 3 mesi consente comunque di ottenere un rendimento del 4,5% (netto è il 3,33%) in un periodo molto breve. Un risultato non replicabile con strumenti più semplici e meno rischiosi, come un conto deposito, se non vincolando il capitale per molto più tempo, oppure con bond – ma sempre per un periodo più lungo.
Inoltre, il rimborso anticipato è a 1.000 euro. Se ci sono situazioni difficili per i sottostanti, il prezzo del certificate può scendere, ma se poi avviene un recupero, anche veloce, ai guadagni visti prima si aggiunge anche quello legato alla differenza tra il rimborso a 1.000 e prezzo di acquisto sotto 1.000 euro.
Non è assolutamente detto che la condizione per il rimborso automatico si verificherà subito (o che si verificherà durante la vita del certificate). Potrebbe non verificarsi mai durante la vita del certificate, pur rimendo sempre sopra la barriera, oppure potrebbe verificarsi dopo molti mesi. Sono situazioni in cui si continuano ad incassare cedole.
Un altro aspetto da considerare è l’ottimizzazione fiscale. Le banche possono gestire le plusvalenze e minusvalenze in modo differente: compensare subito al pagamento della cedola o solo alla vendita o alla scadenza. A seconda del comportamento della banca, l’utilizzo di certificati con rimborso rapido può aiutare – almeno in parte – a gestire meglio le minusvalenze. Infatti, se hai minus che scadono nel giro di poco tempo e la tua banca non compensa allo stacco, non puoi usare le soluzioni del procrastinare le minus con un certificate maxi cedola. Per non perderle, i certificate fast potrebbero essere l’unica soluzione, anche se, non essendo certo il rimborso nel breve termine, potrebbero non consentirti comunque di recuperare la minus – ma rimangono l’unica opzione in cui sperare per non perderle.
Essere utili non significa, ovviamente, che siano perfetti. La cosa migliore è, come facciamo anche noi, affiancare prodotti fast a prodotti con scadenze più lunghe. Qui trovi i certificate da acquistare.