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Data di pubblicazione 04 novembre 2025
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Autore: Alberto Cascione

Turchia: inflazione più bassa del previsto. Arriva un nuovo taglio?

Ad ottobre il carovita turco ha rallentato più delle attese. Arriva un nuovo taglio da parte della Banca centrale? Cosa fare ora con le azioni e con le obbligazioni in lira turca?

Nel mese di ottobre, l’inflazione in Turchia ha mostrato un rallentamento più marcato del previsto, attestandosi al 32,9% su base annua, rispetto al 33,3% registrato a settembre. Le attese erano solo per un marginale miglioramento a 33,2%.

Questo rallentamento potrebbe rafforzare la posizione della Banca Centrale turca, che ha già avviato un ciclo di riduzione dei tassi d’interesse e così i mercati prevedono un ulteriore taglio dell’1% nel prossimo incontro, segnalando una strategia monetaria più accomodante. Tuttavia, la prudenza è d’obbligo: persistono rischi al rialzo, come aspettative inflazionistiche elevate, l’effetto dei prezzi dell’oro e una limitata capacità della lira di sostenere la stabilità dei prezzi.

Per quanto riguarda gli investimenti, per la Borsa turca controlla i nostri portafogli, mentre le obbligazioni in lire turche non sono all’acquisto.