Il Governatore della Reserve Bank of India – la Banca centrale indiana (RBI) - ha dichiarato che l’India si trova in una fase particolarmente favorevole, caratterizzata da bassa inflazione e crescita sostenuta. In questo contesto, la Banca centrale prevede un periodo prolungato di tassi di interesse bassi, a condizione che non si verifichino shock significativi dal lato dell’offerta. Nonostante un lieve aumento dell’inflazione a novembre rispetto al minimo storico del mese precedente, il livello dei prezzi rimane ben al di sotto dell’obiettivo del 4%, offrendo spazio per ulteriori interventi espansivi. La RBI ha già ridotto i tassi dello 0,25% e non esclude ulteriori tagli per sostenere l’economia.
Il governatore ha definito la situazione attuale come un vero e proprio “sweet spot” (cioè una situazione particolarmente positiva dove i vari fattori si combinano tra loro in maniera ottimale), in cui la combinazione di stabilità dei prezzi e dinamismo economico consente politiche monetarie accomodanti. Sul fronte valutario, la banca centrale conferma la strategia di tasso di cambio guidato dal mercato, intervenendo solo per limitare eccessiva volatilità, senza fissare obiettivi specifici. Secondo la RBI, il Paese è ben posizionato per affrontare le esigenze esterne e garantire la stabilità della rupia, rafforzando la fiducia degli investitori e sostenendo la crescita nel medio termine.
Per quanto riguarda gli investimenti, puoi puntare sulla Borsa indiana, non sulle obbligazioni in rupie.