Eurozona: Pil sopra le attese
Pil eurozona quarto trimestre
Pil eurozona quarto trimestre
L’economia dell’Eurozona ha chiuso il 2025 con risultati migliori del previsto, mostrando una capacità sorprendente di resistere agli shock commerciali generati dalle nuove politiche tariffarie degli Stati Uniti. Nel quarto trimestre, il PIL dell’area è cresciuto dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti, superando le previsioni che si aspettavano un aumento più contenuto, pari allo 0,2%. Questo andamento positivo è stato sostenuto soprattutto dalle performance di alcuni Paesi chiave della regione.
La Spagna si è confermata ancora una volta il Paese più dinamico, con una crescita dello 0,8%, trainata da consumi vivaci e da un settore turistico particolarmente forte. Anche la Germania ha superato le attese, registrando un incremento dello 0,3%. In Italia, la crescita dello 0,3% è stata superiore alle attese, mentre la Francia ha segnato un aumento del 0,2%, in linea con quanto previsto. Al di fuori delle principali economie, si sono distinte anche il Portogallo, con un’espansione dello 0,8%, e la Lituania, cresciuta dell’1,7%. L’unica nota negativa proviene dall’Irlanda, che è entrata in recessione.
Analizzando nel dettaglio i singoli Paesi, si osserva che la Germania beneficia della ripresa dei consumi e dell’aumento della spesa pubblica, tanto che il governo prevede una crescita dell’1% per il 2026. La Spagna continua a distinguersi rispetto al resto dell’area, sostenuta da dinamiche interne solide e da un forte afflusso turistico. In Italia, la crescita è trainata soprattutto dalla domanda interna, mentre la Francia, pur alle prese con tensioni politiche e dibattiti su tasse e tagli di spesa, mostra segnali incoraggianti grazie all’aumento degli investimenti e al rafforzamento dei consumi.