Secondo la stima preliminare nel mese di dicembre 2025 i prezzi al consumo hanno registrato un aumento del 2,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre su base mensile sono rimasti stabili rispetto a novembre. Il dato p sotto le attese, che si aspettavano un 2,5%, lo stesso di novembre.
L’andamento di fine anno segnala una sostanziale stabilizzazione dei prezzi, dopo le tensioni osservate nei mesi precedenti. Nel complesso del 2025, l’indice dei prezzi al consumo mostra un incremento medio del 3,6%, evidenziando un graduale rientro verso valori più vicini all’obiettivo di inflazione.
Analizzando le principali voci di spesa, emerge che i prodotti alimentari e le bevande analcoliche hanno registrato un aumento annuo del 2,4%, in linea con l’indice generale. Più sostenuta, invece, la crescita dei prezzi nel comparto energia (elettricità, gas e altri combustibili), che segna un incremento del 2,8% su base annua e del 7,5% nel periodo gennaio–dicembre 2025. In controtendenza risultano i carburanti per i mezzi di trasporto privati, i cui prezzi si mantengono inferiori rispetto all’anno precedente, contribuendo a contenere l’inflazione complessiva.
L’evoluzione dell’inflazione nel biennio 2024–2025 mostra come il tasso di crescita dei prezzi, dopo aver superato a lungo il target del 2,5%, sia progressivamente diminuito nel corso del 2025, avvicinandosi all’obiettivo di stabilità dei prezzi negli ultimi mesi dell’anno.