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I verbali della Fed e le divisioni interne

Verbali riunione Fed

Verbali riunione Fed

Data di pubblicazione 31 dicembre 2025
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Verbali riunione Fed

Verbali riunione Fed

Ecco come si è arrivati alla decisione nell'ultima riunione della Fed

I verbali dell'ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve americana sono stati pubblicati, facendo luce sul dibattito interno alla Banca centrale statunitense. I verbali hanno confermato quanto già si poteva sospettare: le autorità monetarie degli Stati Uniti erano fortemente divise quando hanno deciso di tagliare i tassi d'interesse lo scorso 10 dicembre.

Due membri del comitato avrebbero preferito non toccare i tassi, in quanto preoccupati dal fatto che un nuovo calo dei tassi in un momento in cui l'inflazione supera ancora il 2% potesse essere interpretato come un abbandono dell'obiettivo di stabilità dei prezzi, permettendo all'inflazione di radicarsi su livelli troppo elevati. Se la Fed segnalasse di essere disposta a convivere con un'inflazione persistentemente alta, i mercati obbligazionari reagirebbero di conseguenza, richiedendo rendimenti più elevati per finanziare il debito americano.

Dall'altro lato troviamo Stephen Miran, recentemente nominato da Trump, che sostiene un calo più marcato dei tassi per rilanciare il mercato del lavoro, in rallentamento negli ultimi mesi nonostante una crescita che nel terzo trimestre raggiungeva ancora il 4,3%.

Per gli investitori, queste divisioni interne alla Fed non sono l'ideale. Diventa difficile decifrare la tendenza di fondo della politica monetaria americana, il che può frenare le decisioni di investimento. Tuttavia, visti gli ultimi dati sulla crescita, l'economia sembra adattarsi bene all'attuale linea monetaria. A ciò si aggiunge che la Fed stessa prevede di tagliare i tassi sicuramente una volta nel 2026. Tutto lascia quindi presagire che il 2026 sarà un anno solido per l'economia americana, spingendoci a mantenere gli investimenti negli Stati Uniti.