Nel mese di dicembre 2025, l’inflazione in Cina ha registrato un incremento dello 0,8% (in linea on le attese) rispetto all’anno precedente, segnando il livello più alto da febbraio 2023. Tuttavia, se si guarda all’intero anno, l’inflazione è rimasta pari a zero, il valore più basso dal 2009, evidenziando una persistente debolezza della domanda interna. L’inflazione di fondo, che esclude alimentari ed energia, è rimasta stabile all’1,2% per il terzo mese consecutivo, segnalando una dinamica contenuta dei prezzi di fondo.
Tra i fattori determinanti, spiccano gli aumenti dei prezzi alimentari (+1,1%) e dei beni di lusso, con i gioielli in crescita del 17,4%. Al contrario, i servizi hanno mostrato un rallentamento, mentre affitti e utenze sono diminuiti.
Sul fronte dei prezzi alla produzione, si è osservato un calo dell’1,9%, che rappresenta il trentanovesimo mese consecutivo di ribassi, sebbene la contrazione sia stata la meno marcata da oltre un anno.
Questo quadro riflette un contesto economico caratterizzato da rischi deflazionistici, dovuti a consumi deboli e sovrapproduzione, con il deflatore del PIL in calo per il terzo anno consecutivo.