La Bank of England (BOE), la Banca centrale inglese, ha scelto di mantenere invariati i tassi di interesse al 3,75%, una decisione arrivata al termine di una votazione sorprendentemente equilibrata. Il voto conclusivo, infatti, è stato un 5 a 4, segno di un marcato spostamento verso posizioni più accomodanti all’interno del comitato di politica monetaria. Ancora una volta, il governatore Andrew Bailey ha rappresentato il voto decisivo e, nonostante l’esito finale, ha lasciato intendere che esista spazio per ulteriori riduzioni del costo del denaro nel corso dell’anno.
Le nuove previsioni della BOE mostrano che l’inflazione potrebbe già tornare all’obiettivo del 2% nel mese di aprile, per poi scendere anche al di sotto nei mesi successivi. Questa prospettiva, unita ai segnali di rallentamento dell’economia e a un mercato del lavoro che comincia a mostrare segni di indebolimento, ha rafforzato le aspettative di un prossimo taglio dei tassi, forse già nella riunione di marzo. Non a caso, subito dopo l’annuncio, la sterlina ha registrato un calo significativo e i mercati hanno aumentato le probabilità di un’imminente riduzione del costo del denaro.
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