L’inflazione del Regno Unito è scesa al 3% nel gennaio 2026, il livello più basso registrato dal marzo 2025. Questo rallentamento della crescita dei prezzi rafforza l’idea che la Bank of England (BoE) possa procedere con un taglio dei tassi di interesse già nella riunione prevista per marzo. Gran parte della discesa dell’inflazione è dovuta alla riduzione del costo della benzina, al calo delle tariffe aeree e al rallentamento dei prezzi degli alimentari, fattori che hanno esercitato una pressione al ribasso sul paniere dei prezzi al consumo.
Nonostante questo quadro complessivamente favorevole, all’interno della BoE persistono alcune voci più prudenti. L’inflazione dei servizi, infatti, si mantiene ancora elevata al 4,4%, un valore superiore alle attese e che suggerisce la presenza di pressioni interne più difficili da smaltire nel breve periodo. Anche l’inflazione di fondo, salita al 3,1%, si colloca sopra le previsioni e rappresenta un elemento di riflessione per i membri più “falchi” della Bank of England. Tuttavia, la dinamica generale sembra orientata verso una progressiva attenuazione delle spinte inflazionistiche, tanto che diversi osservatori ritengono che questo trend possa convincere anche i più cauti.
Il quadro macroeconomico è inoltre arricchito da ulteriori segnali che supportano un possibile allentamento della politica monetaria: l’inflazione dei beni è scesa in modo deciso all’1,6%, mentre dal mercato del lavoro arrivano indicazioni di un rallentamento della crescita salariale e di un aumento della disoccupazione ai livelli più alti degli ultimi cinque anni. Questi elementi contribuiscono a ridurre la pressione della domanda interna e sono coerenti con un contesto in cui la banca centrale potrebbe sentirsi più tranquilla nel procedere con tagli dei tassi. Guardando ai prossimi mesi, la Bank of England ritiene che l’inflazione possa tornare in prossimità del suo obiettivo del 2% già entro la primavera.
Per quanto riguarda gli investimenti, non puntare sulla Gran Bretagna, né con le azioni, né con le obbligazioni.