Ma non il fiscal cliff. Nel momento in cui scriviamo (21 dicembre) pare che la soluzione della “scarpata fiscale” Usa sia rimandata a dopo Natale. Senza un accordo tra Obama e i Repubblicani rischiamo di saltare per aria. Lo stipendio netto di un americano medio potrebbe scendere del 6% e nel primo semestre ci potrebbe essere un crollo dell’economia Usa del 2,4% con un balzo della disoccupazione, non solo negli Usa, ma in tutto il mondo. Reputiamo questa possibilità come remota, alla fine tutto sarà risolto, ma se andasse male… In www.altroconsumo.it/finanza/un-paracadute-se-si-cade-dal-precipizio-s5171064.htm trovi le istruzioni da seguire. Qui ti riassumiamo le tue quattro possibilità. Primo: vendi tutte le azioni e aspetta. Ti costa solo le spese bancarie, ma se il mercato ti rema contro rischi di reinvestire a prezzi alti. Secondo: acquista una opzione put, cioè una polizza assicurativa il cui prezzo è il premio assicurativo. Se alla sua scadenza la Borsa è scesa, ottieni una ricompensa al danno subìto. Terzo: specula acquistando un Etf a leva short (per esempio, Db X-Trackers S&P500 2xinverse daily, 8,71 euro) o un certificatea leva short che moltiplicano, ma al contrario, l’andamento delle Borse. Quarto: non fai nulla perché investi per il lungo periodo e col tempo i mercati risalgono. Comunque vadano le cose hai, quindi, tutti gli strumenti per un 2013 pieno di soddisfazioni.
Scampata la fine del mondo
Data di pubblicazione 21 dicembre 2012
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Ma non il fiscal cliff. Nel momento in cui scriviamo pare che la soluzione della “scarpata fiscale” Usa sia rimandata a dopo Natale.