Il prezzo di Ldc torna vicino ai massimi
LDC è un gruppo agroalimentare europeo attivo nella produzione e trasformazione di pollame, carni e piatti pronti, con marchi noti e presenza in Francia e all’estero.
LDC è un gruppo agroalimentare europeo attivo nella produzione e trasformazione di pollame, carni e piatti pronti, con marchi noti e presenza in Francia e all’estero.
Il gruppo LDC (93,30 euro al 19/1; Isin FR001400SF56) chiude il 3° trimestre 2025-2026 (l’anno finisce a febbraio) con risultati economici solidi: il fatturato cresce del 17,3% su base annua, raggiungendo 1,86 miliardi di euro, mentre nei primi 9 mesi l’incremento è del 16,2%, a 5,3 miliardi. La performance è sostenuta da acquisizioni recenti e da un significativo aumento dei prezzi, mentre la crescita dei volumi è contenuta. Il polo Volaille France beneficia del rialzo dei listini, che sostengono investimenti industriali e redditività. Il polo International registra la dinamica più forte, grazie all’integrazione delle nuove società. Nei piatti pronti e nei prodotti alimentari trasformati, la crescita è quasi interamente legata all’acquisizione di Pierre Martinet, mentre l’attività storica è più debole. Alla luce di questi risultati, LDC conferma le ambizioni di superare i 7 miliardi di ricavi annui e un Ebitda (utile industriale prima di spesare la quota parte dei costi pluriennali) oltre i 560 milioni. Le attese sono le stesse che a dicembre, per cui confermiamo ancora le nostre attese di utile per azione di 7,9 euro per il 2025/26 e di 8,5 euro per il 2026/27 e 9,1 per il 2027/28. Il consiglio mantieni è confermato.