Brasile: la Banca centrale lascia i tassi invariati
Brasile: tassi, obbligazioni e real
Brasile: tassi, obbligazioni e real
La Banca centrale brasiliana ha deciso di mantenere invariati i tassi al 15%, un livello che non si vedeva da quasi vent’anni. Nonostante questo approccio ancora restrittivo, l’istituto segnala che le condizioni potrebbero presto permettere l’avvio di un ciclo di tagli, probabilmente a partire da marzo.
La scelta è sostenuta da alcuni segnali favorevoli: l’inflazione ha rallentato attestandosi al 4,5% nella prima metà di gennaio e il real brasiliano si è rafforzato significativamente, guadagnando oltre il 7% nell’ultimo mese. I mercati prevedono che il primo taglio sarà moderato, il classico 0,25%, anche se non è escluso un intervento più deciso qualora il cambio dovesse continuare a muoversi nella direzione attuale. Rimangono però alcune incertezze legate alla politica fiscale: con l’avvicinarsi delle elezioni, il governo Lula ha aumentato il salario minimo e ampliato le esenzioni fiscali, misure che potrebbero generare ulteriori pressioni sulla spesa pubblica.
Per gli investimenti, per la Borsa brasiliana controlla i nostri portafogli, per le obbligazioni in real il consiglio è mantenere.