Fed: tassi fermi come da attese, ma...
Riunione Fed gennaio 2026
Riunione Fed gennaio 2026
La Federal Reserve ha scelto di mantenere invariati i tassi di interesse tra il 3,5% e il 3,75%. La decisione è arrivata con un’ampia maggioranza che ha votato 10-2: solo due governatori avrebbero preferito un taglio dello 0,25%. La linea prevalente, però, ha optato per la prudenza, sostenuta da una valutazione complessivamente più positiva dell’economia statunitense.
In particolare, la Fed ha riconosciuto alcuni segnali di stabilizzazione nel mercato del lavoro. Dopo mesi di preoccupazioni legate al rischio di un indebolimento occupazionale, la Fed rimosso dal suo comunicato i riferimenti ai rischi significativi per l’occupazione. Le assunzioni restano contenute ma i licenziamenti sono rimasti bassi, e il tasso di disoccupazione ha mostrato un leggero miglioramento, suggerendo che il mercato potrebbe essersi assestato.
Parallelamente, la valutazione della crescita economica è stata rivista al rialzo: da una dinamica definita “moderata”, ora la Fed parla di un ritmo “solido”. Anche l’inflazione di fondo ha mostrato segnali di raffreddamento, con i dati di dicembre più bassi del previsto. Tuttavia, alcune distorsioni statistiche legate allo shutdown richiedono cautela nell’interpretazione.
Questi elementi hanno contribuito a rafforzare l’idea che, almeno per ora, non vi sia urgenza di procedere con ulteriori tagli dei tassi. Nonostante le pressioni politiche provenienti dall’amministrazione Trump, che spinge per un allentamento più rapido delle condizioni finanziarie, la Fed sembra intenzionata ad attendere e osservare l’evoluzione dell’economia. Le aspettative di mercato, infatti, indicano che un eventuale nuovo taglio potrebbe arrivare non prima della metà del 2026.