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Il mondo Altroconsumo:
Concorrenza

Ddl concorrenza: un’occasione mancata

02 ago 2017

Tempi troppo lunghi, l’Italia avrebbe bisogno di più coraggio.

Per Altroconsumo l’approvazione del ddl concorrenza oggi al Senato segna un passaggio necessario ma non sufficiente per la storia delle liberalizzazioni di questo Paese.

L’iter legislativo che ha portato sin qui è stato troppo lungo e ha permesso alle spinte corporativistiche e alle posizioni di privilegio di annacquare il testo finale, rendendolo zoppo.

L’Italia va a rilento e sta perdendo le sfide di innovazione date dalle nuove forme di offerta e servizio in settori in evoluzione come il trasporto pubblico, quello della distribuzione dei farmaci di fascia C con l’allargamento ai corner supermercati, il nuovo mercato dell’energia e il suo corretto e effettivo funzionamento.

C’è bisogno di interventi rapidi e incisivi in questi settori di mercato.

Un esempio per tutti di occasione mancata: la revisione della disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, come Uber e Ncc – in favore della quale più volte Altroconsumo si è spesa. La legge sulla concorrenza si limita a delegare il governo ad adottare entro un anno un decreto legislativo; è evidente come i tempi della legge siano veramente troppo lenti rispetto allo sviluppo delle tecnologie e come le lobby molto spesso utilizzino le lungaggini burocratiche della macchina parlamentare per mantenere in vita ancora per un po’ posizioni di privilegio obsolete e arcaiche a discapito degli interessi dei consumatori e dell’innovazione del Paese.