Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Ok

Hi Tech

Indagine Altroconsumo: quanto si fidano gli italiani di istituzioni e aziende?

11 ott 2021

Basso il livello di fiducia nelle istituzioni: all’ultimo posto Sistema Giudiziario. Aziende: Google e Amazon le più apprezzate.

Altroconsumo ha pubblicato la seconda inchiesta sul livello di conoscenza e fiducia nei confronti di istituzioni e grandi aziende al fine di fotografare quella che è nel 2021 la percezione che ne hanno gli italiani. L’indagine è parte di una più ampia svolta insieme alle organizzazioni di consumatori partnerdi Euroconsumers – Ocu in Spagna, Test-Achats in Belgio e DecoProteste in Portogallo.

FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI: POLIZIA E FORZE ARMATE AI PRIMI POSTI DELLA CLASSIFICA

In primis, si è chiesto agli intervistati di esprimere il grado di fiducia verso le istituzioni dando un voto da 1 a 10: il livello risulta piuttosto basso. Le uniche ad andare oltre la sufficienza sono Polizia e Forze Armate (6.2), seguite dal Servizio Sanitario Nazionale, che si posiziona al pari delle Organizzazioni di consumatori (fra cui anche Altroconsumo) con voto 6. Numerose le istituzioni con voti insufficienti, come ad esempio, le Nazioni Unite (5), l’Organizzazione Mondiale della Sanità (5.3), la Chiesa (4.9) e il Parlamento Europeo (5 - che, però, ha registrato un incremento del livello di fiducia rispetto al 2016, quando il dato era pari a 3,8). Occupa l’ultimo posto in classifica il Sistema Giudiziario Italiano con 4.4 su 10. Dai risultati emerge il legame conoscenza delle istituzioni e fiducia nei loro confronti, minore è il grado di informazione, minore è la fiducia riposta. Gran parte dei cittadini ha un’idea vaga della struttura e delle funzioni delle principali istituzioni nazionali ed internazionali, per esempio, il 73% dei rispondenti non ha idea di quali siano le attività che svolge l’OMS, e solo il 15% del campione dimostra una buona conoscenza del funzionamento del Sistema Giudiziario italiano.

AZIENDE: DOMINANO I COLOSSI DI INTERNET

Altroconsumo ha chiesto, inoltre, agli intervistati di esprimere il loro livello di gradimento verso alcune delle principali aziende multinazionali, appartenenti a settori diversi, dando sempre una votazione da 1 a 10. Al primo posto con voto 7.3 troviamo i colossi di internet Google e Amazon, seguiti da Ikea e Decathlon (6,8). Risultano meno apprezzati altri grandi brand come Apple (6.4) e soprattutto il social network Facebook, che non raggiunge nemmeno la sufficienza (5.6). Fra le posizioni più basse, si trovano diversi provider di telefonia e connessione come Tim (5,9), Vodafone, Wind (5,4), e Fastweb (5,3). A occupare però l’ultima posizione, con valutazione pari a 5, è l’azienda farmaceutica Astra-Zeneca, la cui immagine agli occhi dei cittadini risulta peggiore rispetto al competitor Pfizer (6).

"La fiducia dei consumatori e dei cittadini è più importante che mai, ora che abbiamo un'opportunità unica di ricostruire la nostra economia in modo più sostenibile e responsabile dopo la pandemia del Covid-19", ha dichiarato Federico Cavallo, Responsabile Relazioni Esterne Altroconsumo. "Per farlo, però, è necessario partire dal conoscere e comprendere l’opinione che le persone hanno dei principali protagonisti, istituzioni e principali aziende, e le ragioni che li originano in bene e in male. Ecco perché Altroconsumo, insieme ai suoi partner europei, ha chiesto alle persone il loro giudizio, per dare un contributo al dialogo e all’azione di stimolo che da sempre portiamo avanti nei confronti di mercato e istituzioni. Crediamo che fare i conti con questi risultati, attesi o non, soddisfacenti e non, sia un passo fondamentale per tutti se vogliamo costruire consapevolezza e responsabilità condivisa, indispensabile per affrontare le riforme e le transizioni epocali in corso, ambientale e digitale in primis” ha concluso.

 

Nota metodologica

L’indagine è stata condotta in Belgio, Italia, Portogallo e Spagna nei mesi di marzo e aprile 2021. I campioni riflettono la distribuzione di ogni popolazione nazionale in termini di età, sesso, regione e livello di istruzione. Nel complesso, la dimensione del campione è di 5.314 persone di età compresa tra i 18 e i 75 anni. In Italia, nello specifico, è stato coinvolto un campione di 1.213 rispondenti.