I due nuovi certificate consigliati possono avere diversi utilizzi, a seconda dei loro sottostanti e delle nostre strategie di portafoglio. Già, infatti, da qualche tempo i certificate sono inseriti all’interno delle nostre strategie per avere una rendita e per usare questi due nuovi certificati in quest’ottica trovi qui tutte le indicazioni.
LA NOVITÀ
C’è poi un altro modo di vedere le cose. Per quanto riguarda il certificate sui tecnologici Usa, si tratta di azioni Usa, che sono presenti nei nostri portafogli. Per coprire la posta di azioni Usa presenti nei nostri portafogli, a titolo di diversificazione, puoi anche usare questo prodotto. Diciamo a titolo di diversificazione per specificare di non usare il certificate per coprire l’intera posta. Questo certificate è utile soprattutto se hai deciso di replicare il portafoglio attraverso singoli titoli, dunque azioni ed obbligazioni, anziché ETF. In questo caso, usare questo certificato a parziale copertura del mercato Usa presenta diversi vantaggi:
- Consente di posizionarsi su titoli oggi non consigliati all’acquisto. Le caratteristiche dei certificate, come spiegato diverse volte, permettono di puntare su sottostanti anche se non hanno un consiglio di acquisto.
- Consente di avere una protezione, seppur parziale e condizionata, del capitale a scadenza
- Permette di avere un flusso cedolare, seppur non garantito, maggiore rispetto ai rendimenti da dividendo della maggior parte delle azioni e degli Etf.
- Le cedole possono essere usate per compensare le minus (vedi qui sul punto, però, prima controlla come si comporta la tua banca).
E per quanto riguarda il certificato sulle quattro Borse europee? Il Vecchio Continente è fuori dai portafogli. Investire sulla Borsa polacca potrebbe però essere difficile, visto che l’Etf non è quotato su Borsa Italiana: puoi allora usare questo certificato come alternativa.