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Impara a distinguere il vero dal falso

14 ottobre 2020

14 ottobre 2020

Uno dei rischi più frequenti che i giovani corrono online è quello di essere truffati. Molti messaggi sul Web si spacciano per buoni, quando altro non sono che tentativi di rubare informazioni o danneggiare i dispositivi.

Uno dei rischi più frequenti che i giovani corrono online è quello di essere truffati o manipolati. Molti messaggi sul Web si spacciano per buoni e autentici, quando altro non sono che tentativi di rubare informazioni, danneggiare dispositivi o più semplicemente diffondere informazioni false, esagerate o tendenziose. In molti casi i giovani si considerano in grado di riconoscere quando si trovano di fronte a contenuti e fonti non autorevoli. Tuttavia, il rischio che cadano comunque nei tranelli della rete è reale e alto. È importante quindi fornire a bambini e ragazzi gli strumenti utili a prevenire e contrastare i pericoli legati alle truffe e alla disinformazione online.

Phishing e truffe online

Hai mai sentito parlare di phishing? È una parola che ricorda il verbo inglese “to fish”, pescare. In effetti il campo semantico è molto simile: cadere in una frode online è come abboccare a un’esca. In questo caso il “pescatore” è qualcuno che cerca di accedere ai tuoi dati, come password, codici bancari o messaggi, tramite l’inganno.

Di solito si tratta di email che arrivano nella tua casella in cui ti invitano a fare clic su un link, inserire dati personali o rispondere a una richiesta di contatto. In tutti i casi spesso il mittente si presenta sotto le vesti affidabili di un link noto, in cui riconosci parole familiari (magari il nome della tua banca, del tuo posto di lavoro, di un locale che frequenti). Peccato che, una volta fatto clic su quel link, sarai indirizzato a un sito dannoso per il tuo dispositivo oppure darai accesso inconsapevolmente a dati riservati.
È così che accadono truffe e furti di identità digitali. Se questo può accadere a chiunque, ancora di più potrebbe accadere ai tuoi figli, che spesso navigano in mezzo a stimoli molto diversi e la cui capacità di giudizio è poco allenata.

Informazioni in rete

Aiutare i ragazzi e i bambini, sin dalla prima infanzia, a pensare in modo critico, controllare i fatti e interpretare e valutare tutte le informazioni con cui entrano a contatto, offline ma ancor di più online, è l’unica forma per garantire loro accesso a un’informazione corretta e responsabile. Come fare dunque a sapere se si tratta di un’esca e non di un sito o messaggio affidabile? Come distinguere una notizia reale da una ingannevole o manipolata?

Phishing e truffe online

Partiamo da una buona notizia: alcuni tentativi di phishing sono facilmente riconoscibili.

La chiave di tutto risiede nell’URL del sito che apri, ovvero l’indirizzo alfanumerico che appare nella barra di ricerca.

Infatti:

  • Se inizia con https:// preceduto da un lucchetto verde significa che è un sito sicuro
  • Assicurati che l’URL combaci con ciò che stavi cercando
  • Se compaiono delle finestre popup, cioè finestre automatiche che non hai aperto tu, è probabile che il sito non sia affidabile
  • Se ricevi nella tua posta messaggi da mittenti sconosciuti il cui contenuto è privo di senso o non indirizzati esplicitamente a te, vuol dire che qualcuno sta provando a forzare i tuoi sistemi di sicurezza
  • Ricorda che molte volte l’istinto può aiutarti. Se un messaggio richiede informazioni personali può darsi che stia tentando di avere indizi sulla tua persona per indovinare le tue password

Informazioni in rete

Condividi con i tuoi figli metodologie e strumenti utili a valutare e selezionare le informazioni che trovano in rete. 

  • Non fidarti di titoli d’effetto e leggi la notizia fino in fondo
  • Cerca la notizia sui motori di ricerca e verifica che sia riportata anche da altre fonti giornalistiche affidabili
  • Verificane l’autore e l’editore, la data e la località
  • Fai attenzione alla formattazione della pagina web
  • Verifica tramite la ricerca per immagini che si tratti di una foto realmente relativa alla notizia e non di archivio o contraffatta
  • Assicurati che la notizia riportata non sia uno scherzo
  • Verifica e rifletti prima di condividere o commentare una notizia

Come si può agire

Per i tuoi figli è fondamentale prendere la buona abitudine di cambiare spesso la password dei propri account e di usare password complesse. Una buona password è fatta di caratteri alfanumerici con punteggiatura e lettere maiuscole. È bene avvisare i propri contatti se si è rimasti vittime di una frode e, imparata la lezione, segnalare il sito dannoso come spam.

Inoltre, parla con i tuoi figli e spiega loro che non tutto quello che trovano su Internet è vero; aiutali a sviluppare un atteggiamento critico nei confronti di notizie, informazioni, foto o video. Spiega loro i possibili danni che la diffusione di false notizie può causare, perché spesso queste seminano discordia e confondono le idee. Indica loro tutti gli strumenti presenti in rete che possono aiutarli a distinguere il vero dal falso, e mostra loro come utilizzarli. Infine, invitali a parlare con te, laddove incontrassero contenuti sospetti, ed eventualmente a segnalarli sulla piattaforma responsabile per tali contenuti.

Attività 

Per i genitori: sai come aiutare i tuoi figli a vivere Internet, al meglio? Fai questo test per scoprire se per te il Web non ha segreti o se, invece, potresti imparare cose nuove per aiutare i tuoi figli a navigare le complessità del mondo online.

Inizia il test

Per i ragazzi: il Web è casa tua. Per imparare ad abitarlo responsabilmente guarda questi video inclusi nel programma Vivi Internet, al meglio. Ti sarà più semplice riflettere sulle possibili conseguenze delle tue azioni in rete.
Per i bambini: invita i più piccoli a scoprire Interland, il gioco online d’avventura che consente di mettere in pratica gli insegnamenti di base sulla sicurezza e sulla cittadinanza digitale. Aiutali a scoprire come vivere Internet, al meglio, divertendosi mentre sviluppano le competenze per diventare dei bravi cittadini digitali.

Lessico

Motore di ricerca: È un programma che cerca e identifica le informazioni in un database che corrispondono alla query dell’utente.
Web crawler: Chiamato anche “bot”, è un programma eseguito all’interno del software di un motore di ricerca che esegue una “scansione” di Internet per organizzare o “indicizzare” il contenuto dei siti e dei database che visita per poter rispondere alla query che hai inserito nella casella di ricerca.
Assistente virtuale: Come il Web crawler, gli assistenti virtuali recuperano le informazioni dai database di ricerca, dalle informazioni utente e da altri siti Web per semplificarci un po’ la vita rendendo automatica la risposta alle domande, l’esecuzione di comandi (come dare indicazioni stradali verso la nuova casa del tuo amico) o di semplici compiti come la riproduzione di una canzone.
Risultati di ricerca: Elenco di siti Web e altre risorse visualizzati nella pagina del motore di ricerca in risposta a una ricerca. Safe Search: È una funzionalità che i genitori possono attivare o disattivare in qualsiasi momento per filtrare i contenuti che ritengono non appropriati in modo che non compaiano tra i risultati di ricerca.
Informazioni errate: Informazioni false, fuorvianti o imprecise.
Disinformazione: Informazioni errate (vedi sopra) utilizzate per fuorviare o ingannare volutamente le persone, ad esempio la propaganda di un avversario politico o di un altro governo.
Verificabile: Qualcosa che si può dimostrare essere vero o corretto.
Ingannevole: Falso; azione o messaggio progettato per ingannare, imbrogliare o fuorviare qualcuno.
Manipolazione: Persona o gruppo di persone che controllano o influenzano un’altra persona o una situazione in modo sleale, disonesto o intimidatorio. Possono essere considerati una forma di manipolazione anche informazioni, immagini o dati modificati o presentati fuori contesto per farti credere qualcosa di non veritiero.


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