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Frullatori a immersione o robot da cucina: quale fa per te?

3 marzo 2016
Frullatori a immersione o robot da cucina: quale fa per te?

Il mixer è un aiuto discreto ed efficace, occupa poco spazio e offre buone prestazioni oltre a facilità di utilizzo. E, se si sceglie il più accessoriato, non c’è nulla che non si possa fare. Ciò nonostante esistono dei pro e dei contro se lo si compara a un robot da cucina.

Esistono modelli base oppure modelli accessoriati. Stiamo parlando del frullatore a immersione, uno degli elettrodomestici più comodi e versatili esistenti sul mercato. Abbiamo messo alla prova i modelli più diffusi, testando sia i più semplici sia i più accessoriati. Il risultato? Esistono modelli soddisfacenti in entrambe le categorie: per scegliere, quindi, bisogna prima di tutto tener conto delle proprie esigenze.

Semplice o multifunzione?

Il frullatore semplice è perfetto se si cerca un apparecchio pratico, maneggevole e facile da pulire. Si può usare per preparati base, come un passato di verdura, frullati di frutta e creme, ma può  tornare utile anche per la maionese e per tritare piccole quantità di cibo, come prezzemolo, noci o mandorle, ma soprattutto per le pappe dei bambini più piccoli. Il frullatore accessoriato è più versatile di quello semplice, ma comporta un maggiore ingombro, perché si deve avere un posto dove riporre i diversi strumenti in modo che siano facilmente accessibili. Con un modello di questo tipo si può fare quasi tutto: grattugiare, affettare e sminuzzare ingredienti duri o delicati, c’è la frusta per montare la panna e gli albumi, così come l’attrezzo per preparare un impasto. Ma allora, non vale la pena di pensare direttamente a un robot da cucina?

Frullatore o robot?

Come abbiamo constatato nel nostro test sui robot da cucina, tra i modelli senza funzione cottura, ce ne sono anche alcuni che costano solo intorno ai 60-70 euro. Dal punto di vista delle funzioni sono apparecchi abbastanza simili. Però un robot da cucina consente di avere le mani libere, mentre è azionato: si può mescolare una pentola mentre il formaggio si grattugia da solo. Con il frullatore a immersione il pulsante va, invece, tenuto premuto e quindi una mano resta sempre impegnata. Un’altra  differenza: il robot da cucina funziona solo con il suo apposito contenitore; invece, il frullatore si può immergere direttamente nella pentola o in un contenitore a scelta. Il robot da cucina si può tenere sempre a disposizione, mentre il frullatore accessoriato è meno comodo, perché quando non si usa va messo via. D’altra parte un robot da cucina occupa anche posto: se sui piani di lavoro c’è già poco spazio, è un ingombro in più. Per ricette elaborate, il robot da cucina dà più soddisfazione, grazie agli accessori che garantiscono maggiore versatilità. Per esempio per spremute e centrifugati c’è bisogno del robot da cucina con l’apposito accessorio, mentre i frullatori, anche i più accessoriati, non ce l’hanno.

Il nostro consiglio

In conclusione: se avete poco spazio in casa, pensate di usarlo meno di 2-3 volte a settimana, ma comunque desiderate un apparecchio tuttofare, orientatevi verso uno di questi frullatori accessoriati. Se vi interessa solo preparare il passato o la maionese, frullare la frutta od omogeneizzare una pappa, puntate invece su un modello semplice. Se poi volete un vero piccolo aiutante da cucina, da usare spesso, in grado di lavorare da solo, e avete lo spazio, scegliete un robot multiuso. 



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