Passaporti: stop a tempi lunghi e costi alti

Si possono aspettare anche 7 mesi per ottenere o rinnovare il passaporto e a caro prezzo. Chiediamo tempi più rapidi per il rilascio e costi più bassi. Firma la petizione.

I cittadini aspettano anche mesi per avere l’appuntamento e poi per il rilascio del passaporto. Facciamo un appello alle istituzioni perché siano adottate le misure per rendere più rapido il rilascio di questo importante documento. Per ridurre il costo del passaporto (oggi pari a 116 euro), allineandosi ai costi molto inferiori dei principali Paesi europei. Per migliorare la piattaforma di prenotazione dell’appuntamento (“Passaporto online”) che spesso funziona male. Per consentire anche ai Comuni il rilascio dei passaporti, non solo a Questure e commissariati, così da aumentare i punti di accesso. Firma la petizione per chiedere tempi più rapidi e costi più bassi per il rilascio del passaporto.

 

Cosa chiediamo alle istituzioni

La nostra inchiesta in 17 città per valutare i tempi di rilascio di un passaporto mostra come sia difficile ottenerne uno in tempi ragionevoli: in molte città non si riesce neanche ad avere l’appuntamento in questura, in altre i tempi sono biblici anche fino a dieci mesi. In questo modo non viene rispettato il diritto del cittadino a muoversi liberamente anche al di fuori dell’Unione europea dove è sufficiente la carta di identità. I cittadini sono ancora costretti a tempi di attesa lunghissimi per avere il passaporto. I posti liberi sono pochissimi e disponibili dopo mesi, ma poi è lunga anche l’attesa per la verifica dei documenti indispensabile prima della consegna finale.

Altroconsumo chiede alle istituzioni di andare incontro alle necessità dei cittadini, adottando una serie di interventi che permettano di far fronte alla situazione nel breve e nel lungo periodo.

  • Garantire tempi più rapidi per fare il passaporto. Non solo per avere l’appuntamento, ma anche per il rilascio del passaporto visto che ci sono tempi lunghi anche una volta fatta la pratica in questura, per averlo poi in mano.
  • Aumentare i punti di accesso per fare o rinnovare il passaporto. Oltre alla Questura e ai commissariati, chiediamo che si preveda la possibilità di recarsi anche presso i Comuni (così come già previsto per il rilascio della carta identità elettronica) diffusi capillarmente su tutto il territorio nazionale.
  • Migliorare la piattaforma digitale della Polizia di Stato. La piattaforma di prenotazione dell’appuntamento presso questure e commissariati per il rilascio del documento (Passaporto online) troppo spesso funziona male.
  • Digitalizzare il pagamento degli oneri dovuti allo Stato. Per avere il passaporto si spendono 116 euro di cui 42,50 vanno versati al ministero dell’Economia e delle Finanze esclusivamente con bollettino postale (quindi bisogna andare a fare la coda alle Poste), mentre 73,50 euro è il costo del contrassegno amministrativo che si deve comprare dal tabaccaio.
  • Ridurre il costo del passaportoNel Belpaese fare o rinnovare il passaporto costa 116 euro, molto di più che in altri Paesi europei. Ad esempio, in Spagna costa 30 euro, in Germania 60 euro, in Francia 86 euro. In un periodo di crisi economica e di difficoltà per i cittadini ad arrivare a fine mese e considerati anche i disagi per ottenere il passaporto documentati con le nostre inchieste, chiediamo che ne venga diminuito il costo. In particolare, chiediamo che sia ridotto il costo del passaporto per i minori, considerata la minore durata del documento (in base all’età da 3 a 5 anni). Anche qui il confronto con gli altri Paesi Ue ci vede per lo più perdenti: ad esempio in Belgio per i minori il costo è di 35 euro (durata 5 anni), in Germania 37,50 euro (durata 6 anni).