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Formiche in casa? I rimedi più efficaci per eliminare il problema

Le formiche in casa sono un problema frequente, soprattutto in cucina e vicino alle fonti di cibo. Prima di ricorrere agli insetticidi, però, conviene intervenire con prevenzione e pulizia. Ecco quali rimedi funzionano davvero, quando usare esche e gel e come scegliere i prodotti più efficaci e sicuri.

Con il contributo esperto di:
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17 giugno 2026
Formiche in casa

Trovare formiche in casa è piuttosto comune, soprattutto in cucina, vicino alla dispensa, al contenitore dell’umido o alle ciotole degli animali. Prima ancora di pensare a spray o trappole, conviene osservarle e seguirle per capire da dove arrivano: individuare il punto di ingresso è fondamentale per evitare che continuino a tornare. Le formiche entrano in cerca cibo e acqua: quando individuano una fonte di nutrimento, lasciano una traccia chimica di ferormoni che guida le altre operaie lungo lo stesso percorso. Per questo spesso le vediamo camminare in fila, sempre negli stessi punti. Sono insetti onnivori, mangiano di tutto, ma sono particolarmente attratti dai cibi dolci, come i biscotti lo zucchero, il miele, la marmellata ma anche il contenitore dell’umido con gli scarti ad esempio della frutta o le ciotole di croccantini per animali. 

Sono insetti molto piccoli, quindi, possono entrare facilmente in casa: le vie d’accesso più comuni sono i davanzali delle finestre, le portefinestre su giardini e terrazzi piantumati lasciati aperti oppure gli stipiti delle porte o i battiscopa non perfettamente sigillati, eventuali fessure, anche minuscole, nei muri o nei pavimenti in legno. 

Per capire come eliminare le formiche in casa, conviene partire da due aspetti: togliere ciò che le attira e individuare da dove entrano. Solo quando pulizia, sigillatura e rimedi di barriera non bastano ha senso ricorrere a un insetticida per formiche, scegliendo il prodotto più adatto e leggendo sempre l’etichetta. 

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Prevenire l’infestazione

Il primo intervento è rendere la casa meno interessante per le formiche. Se trovano briciole, zucchero, miele, biscotti, residui di frutta o croccantini, torneranno facilmente. Se invece le superfici sono pulite e gli alimenti ben chiusi, tenderanno a cercare nutrimento altrove. Il miglior rimedio per le formiche, piuttosto che doverle eliminare, è la prevenzione: evitare che arrivino in casa, curando l’igiene domestica. Prima di usare prodotti specifici, è bene: 

  • raccogliere tutte le briciole dopo ogni pasto;
  • lavare piatti il prima possibile o mettili in lavastoviglie;
  • conservare zucchero, biscotti, miele, marmellate e alimenti dolci in barattoli ben chiusi;
  • chiudere bene il contenitore dei rifiuti umidi e svuotalo spesso;
  • pulire bene le superfici della cucina ed eventuali gocce che dovessero cadere con una spugna o un panno in microfibra imbevuta con acqua e detersivo per i piatti oppure con un po' di sgrassatore. 

Soprattutto se hai già trovato le formiche in casa altre volte, controlla le vie d’ac­cesso alla casa, i davanzali delle finestre e gli sti­piti delle porte, sigillando eventualmente con stucco o silicone le piccole fessure nelle quali le formiche possono nidificare.  

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Come rimediare: tipologie di insetticidi per formiche

Ma pulizia e prevenzione potrebbero non bastare. Quando l’infestazione continua, si può valutare un prodotto specifico. Gli insetticidi, anche noti come “veleni formiche”, vanno usati solo quando necessario, perché sono prodotti pensati per uccidere gli insetti e possono avere rischi per persone, animali domestici e ambiente. Usali solo quando è necessario, seguendo attentamente le istruzioni riportate in etichetta. Anche quando sono venduti per uso domestico, vanno maneggiati con prudenza. Non applicarli vicino ad alimenti, stoviglie, superfici dove si cucina o zone frequentate da bambini e animali. Leggi sempre le istruzioni e non superare le dosi indicate.  

Controlla sempre che in etichetta siano indicati il numero di registrazione del Ministero della Salute, la dicitura Presidio Medico Chirurgico (PMC) o biocida, il principio attivo e le modalità d’uso. 

I principi attivi più efficaci per eliminare le formiche variano in base alla formulazione. Nelle esche sono frequenti imidacloprid, spinosad e acetamiprid spray, polveri e liquidi usano più spesso piretroidi, per esempio cipermetrina, tetrametrina e cialotrina. 

In commercio ci sono tantissimi prodotti per eliminare le formiche, con diverse formulazioni, ognuno ha dei pro e dei contro: per eliminare il formicaio le esche sono più mirate, mentre spray e polveri sono più barriera o trattamento dei passaggi. 

Esche e trappole per formiche

Trappola anti formiche

Sono contenitori pronti all’uso con un’esca insetticida all’interno. Le formiche entrano, si nutrono dell’esca e la portano nel nido, trasferendola anche alle altre operaie, alle larve e alla regina. Sono utili quando ci sono molte formiche o quando non si riesce a trovare il formicaio. Richiedono più tempo rispetto agli spray, ma possono agire sulla colonia. Vanno posizionate lungo i percorsi delle formiche o vicino ai punti di ingresso. Durano a lun­go e sono sicure per eventuali animali domestici, ma hanno bisogno di tempo per funzionare e sono inefficaci se vengono lasciate nel posto sbagliato. Le esche usano più spesso attivi a bassa dose e ad azione differita o trasferibile nella colonia, come imidacloprid o spinosad, entrambi tossici per le api e altri insetti impollinatori.

Gel per formiche

Gel anti formiche

Il gel formiche si applica in piccole gocce nei punti di passaggio, nelle fessure, dietro i mobili o vicino al nido, se individuato. Come le esche, viene ingerito e portato nel formicaio. È utile nei punti difficili da raggiungere, può essere posizionato con precisione lungo i passaggi delle formiche, nelle fessure o vicino ai punti di ingresso, favorendo il consumo da parte delle operaie e il trasferimento dell’attivo alla colonia ma va usato con molta cautela se in casa ci sono bambini o animali, perché non sempre è protetto da un contenitore. Sono la formulazione meno comoda da utilizzare, hanno una lunga durata, anche se in genere inferiore alle esche e agisce meno rapidamente degli spray.  

Nelle formulazioni in gel contro le formiche si trovano spesso principi attivi come imidacloprid, o spinosad, usati a basse concentrazioni in una matrice zuccherina o alimentare. Entrambi sono considerati tossici per le api e altri insetti impollinatori. 

Schiume e spray formiche 

Spray anti formiche

Gli spray formiche agiscono rapidamente sugli insetti visibili e sono pratici in caso di infestazione localizzata: si spruzzano su percorsi, ingressi, crepe o direttamente sugli insetti. Non sono però la scelta migliore per eliminare un formicaio: l’effetto è più superficiale, uccide solo le formiche che si vedono, ma non elimina il formicaio, quindi il problema può ripresentarsi. Inoltre, la formulazione spray porta con sé il rischio di inalazione durante l’uso e alcuni prodotti in bomboletta sono infiammabili. Dopo l’applicazione è importante arieggiare bene e rispettare i tempi indicati in etichetta.  Lo svantaggio è che gli spray usano più spesso piretroidi, per esempio lambda-cialotrina, cipermetrina, tetrametrina, permetrina, imiprothrin, cyphenothrin, molto tossici per gli insetti acquatici e anche estremamente tossici per i pesci. 

Polveri e granuli 

Polvere anti formiche

Le polveri e i granuli possono creare una barriera lungo il perimetro della casa, sui balconi, nei garage o vicino ai formicai esterni, il vantaggio è la persistenza, rispetto agli spray, sono pensate per restare depositate a lungo su passaggi, e agiscono quando le formiche camminano sulla polvere o la attraversano. Alcuni prodotti in granuli sono formulati come esche zuccherine, attirano le formiche e possono contribuire a colpire il nido. Sono più adatti all’esterno o in zone non accessibili a bambini e animali domestici. Lo svantaggio è che sono meno pratiche in casa, possono disperdersi, sono visibili, non vanno usate dove possono essere inalate, calpestate o raggiunte da bambini e animali. 

Le polveri, come gli spray, sono più spesso a base di piretroidi (cialotrina, cipermetrina, tetrametrina, etc), molto tossici per gli insetti acquatici e anche estremamente tossici per i pesci. 

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Quale prodotto anti formica acquistare

Non eseguiamo test comparativi sui prodotti biocidi: sono prodotti validi perché sottoposti ad autorizzazioni specifiche, secondo la normativa Europea ed Italiana, che ne garantiscono efficacia e sicurezza ma per svolgere la loro funzione (biocida significa uccide la vita) possono comportare rischi per la salute e l’ambiente e vanno usati con cautela, solo quando necessari. Per trovare la soluzione migliore e il prodotto più adatto, bisogna controllare le indicazioni in etichetta che sono presenti per legge sulla confezione, anche se spesso difficili da leggere perché scritte molto in piccolo o con pessimi contrasti di colori. 

 Una volta scelta la formulazione (esche, gel, spray, polvere) che dipende dalla situazione specifica della vostra casa, verificate che sul retro della confezione sia riportata la dicitura “Presidio medico chirurgico” o “biocida” e autorizzazione del Ministero della Salute: significa che il prodotto è registrato ed utilizza principi attivi riconosciuti e validati come insetticida. 

Raid, Vape, Baygon, Nexa, Protect Home e Orphea, sono i marchi più noti e diffusi nei canali più comuni: supermercati, grande distribuzione, bricolage, garden center e farmacie/parafarmacie online. 

Marchio Prodotto Numero esche a confezione Principio attivo Durata Prezzo per esca (da)
SC Johnson Baygon esca formiche 1 Spinosad 1 mese € 4,69
Protect Home Forminix Gel Formiche Trappola 2 o 4 Imidacloprid 2-6 settimane € 4,00
KB Nexa Formiche Esca / Nexa Max Esca Formiche 2 Spinosad 2-3 settimane € 5,00
Orphea Orphea Esche formiche 3 Imidacloprid 4 mesi € 2,00
SC Johnson Raid Esca Formiche 1 Imidacloprid Fino a 3 mesi € 3,59
Fumakilla Vape Esca Formiche 2 Imidacloprid Fino a 3 mesi € 8,99
Safeguard Europe NOPE! Ammazza Formiche 2 Spinosad e Acetamiprid Fino a 4 settimane € 8,07
Euroequipe Sandokan 6 Acetamiprid e Piretroidi Fino a 3 mesi € 1,48

Abbiamo considerato solo le esche o trappole perché sono una soluzione mirata, efficace e con minor rischio, che val la pena di provare solo dopo che i sistemi di prevenzione e i metodi naturali non siano stati sufficienti, in primavera ed estate è possibile trovare i prodotti anche al supermercato, mentre durante l’anno è più facile avere un assortimento nei negozi di giardinaggio e bricolage  come ad esempio BricoBravo e Leroy Merlin, negozi che vendono prodotti per igiene e pulizie tipo Caddy’s o Acqua&Sapone o Piùmè e naturalmente su grandi piattaforme di ecommerce, come Amazon

I principi attivi più diffusi per le esche sono: 

  • Imidacloprid è un attivo altamente efficace e persistente contro parassiti utilizzato negli antiparassitari spot-on per cani e gatti, ma anche contro scarafaggi e formiche, ma la sostanza è ufficialmente classificata per la sua elevata tossicità e per il forte impatto ambientale come tossico se ingerito e molto tossico per l’ambiente acquatico sia acuto che cronico con effetti a lunga durata e ha effetti letali sulle api. 
  • Piretroidi (es. Deltametrina, Cipermetrina, Permetrina) insetticidi di sintesi ad ampio spettro che “copiano” l’effetto del piretro naturale. Offrono un abbattimento immediato e un costo contenuto, ma presentano forti svantaggi sulla persistenza ambientale e sulla selettività. Tutte le sostanze del gruppo dei piretroidi sono tossiche per l’ambiente acquatico anche con effetti a lunga durata, presentano rischi, seppur di grado diverso, per la salute se ingerite o inalate; inoltre, la permetrina è letale per i gatti e può provocare una reazione allergica cutanea. 
  • Acetamiprid è un insetticida di sintesi che agisce sul sistema nervoso degli insetti, che agisce efficacemente e rapidamente. E' tossico se ingerito e tossico per l’ambiente acquatico acuto e cronico con effetti a lunga durata, lo sconsigliamo in via precauzionale perchè inserito nell’elenco delle sostanze tossiche per la riproduzione, sospettato di danneggiare il feto. 

Per combattere le formiche lo spinosad è generalmente il compromesso migliore tra efficacia e sicurezza, mentre l'imidacloprid e i piretroidi offrono un'azione più potente, ma ha un profilo di rischio maggiore. 

La durata di un'esca per formiche dipende dalla matrice alimentare (l'attrattivo), dalla formulazione, dalle condizioni ambientali e dalla quantità e tipologia di specie infestante. A parità di principio attivo, questi fattori determinano se l'esca si secca rapidamente o se rimane appetibile abbastanza a lungo da sterminare la colonia. 

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Eliminare le formiche senza veleni e prodotti tossici

Se la presenza è limitata, puoi provare a tenere lontane le formiche senza ricorrere agli insetticidi, che pur essendo efficaci, comportano dei rischi, in particolare per l’ambiente. I rimedi naturali non eliminano il formicaio e di solito sono meno efficaci dei prodotti specifici, ma possono aiutare a respingere gli insetti, soprattutto all’inizio dell’infestazione. 

Si tratta di soluzioni low cost, non tossiche e innocue sia per bambini sia per animali domestici, che a differenza degli insetticidi non uccidono le formiche, per cui sono meno pericolosi per l’ambiente e le persone, soprattutto in presenza di animali domestici e bambini, ma di contro anche meno efficaci.  

Le formiche hanno un olfatto molto sviluppato: alcune sostanze dall’odore intenso possono disturbare l’orientamento delle formiche e creare una barriera anche se spesso è solo temporanea. Puoi provare con polveri profumate da distribuire lungo battiscopa, soglie, porte finestre e punti di ingresso: 

  • cannella ;
  • pepe;
  • chiodi di garofano;
  • menta;
  • fondi di caffè;
  • bicarbonato.

In alternativa si possono preparare degli spruzzini, con sostanze di origine naturale che possano avere un odore sgradito alle formiche, da spruzzare lungo i perimetri per creare effetto barriera oppure direttamente lungo la strada che le formiche percorrono dal formicaio alla casa. Le sostanze più comuni che si possono utilizzare sono il limone e l’aceto, che possono risultare sgradite alle formiche sia per l’odore forte che per l’acidità, ma anche oli essenziali dal profumo intenso come la menta piperita, l’eucalipto o il tea tree oil. 

Sale e bicarbonato, invece, sono spesso consigliati online, ma non ci sono buone ragioni per considerarli rimedi davvero efficaci: non hanno un odore particolarmente sgradito alle formiche e difficilmente risolvono il problema.

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Domande frequenti

Rispondiamo ai dubbi più comuni sulle formiche in casa.

Come capire da dove arrivano le formiche?

Segui la fila senza interromperla subito. Le formiche di solito percorrono sempre la stessa strada tra il punto in cui trovano cibo e l’ingresso alla casa. Controlla battiscopa, davanzali, porte finestre, stipiti, fessure nei muri, crepe nel pavimento e zone vicino a balconi o giardini. Una volta individuato il passaggio, pulisci bene la traccia e sigilla la fessura. 

Il bicarbonato elimina veramente le formiche?

Il bicarbonato non è un rimedio affidabile per eliminare le formiche. Può essere poco attraente per loro, ma non ha un odore forte come cannella, menta, aceto o limone, che possono avere un effetto repellente. Se ci sono molte formiche o un formicaio vicino casa, il bicarbonato difficilmente risolve il problema. 

Il borotalco contro le formiche funziona?

Il borotalco, come altre sostanze che hanno un profumo marcato (cannella pepe, menta, caffè, etc), può avere efficacia repellente per le formiche che infastidite dall’odore si terranno lontane. Vale la pena fare un tentativo con le alternative naturali, prima di passare agli insetticidi, soprattutto se in casa ci sono animali domestici e bambini per cui i veleni potrebbero essere pericolosi. 

Qual è l’insetticida per formiche non tossico?

L’insetticida per formiche non tossico non esiste: i prodotti efficaci contengono principi attivi che per loro natura uccidono le formiche e possono essere pericolosi per le persone e per l’ambiente.  

Quanto tempo ci vuole per eliminare le formiche?

Dipende dal prodotto e dall’entità dell’infestazione. Uno spray può uccidere rapidamente le formiche visibili, ma non sempre raggiunge il nido. Esche, trappole e gel richiedono più tempo perché devono essere portati nel formicaio dalle operaie: in genere possono servire alcuni giorni o anche una o due settimane. Se dopo il periodo indicato in etichetta le formiche continuano a comparire, probabilmente il prodotto è stato posizionato male, ci sono più accessi o il nido non è stato raggiunto. 

Quando chiamare un professionista?

Conviene chiamare un professionista quando l’infestazione è estesa, si ripresenta spesso, non riesci a individuare il nido o le formiche escono da muri, controsoffitti, intercapedini e impianti. È consigliabile anche quando in casa ci sono bambini piccoli, animali domestici o persone fragili e non vuoi usare insetticidi senza una valutazione esperta. 

Come eliminare le formiche nei muri?

Le formiche nei muri possono indicare la presenza di un nido in una fessura, in un’intercapedine o vicino a una zona umida. Evita di spruzzare prodotti a caso nelle crepe: potresti disperdere le formiche senza eliminare la colonia. Prima individua i punti di uscita, poi valuta un’esca o un gel specifico da applicare vicino al passaggio, sempre seguendo l’etichetta. Dopo aver risolto l’infestazione, sigilla le fessure. Se il problema continua o riguarda più stanze, è meglio rivolgersi a una ditta specializzata. 

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