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In ritardo con l'Imu? Ecco come fare

24 gennaio 2014
In ritardo con l'Imu? Ecco come fare

È scaduto il termine per mettersi in regola con la cosiddetta mini Imu. Se sei in ritardo con il pagamento, puoi comunque saldare con una maggiorazione. Ti aiutiamo a calcolarla e a capire cosa cambia a partire da quest'anno.

Pagare in ritardo

Se non hai fatto in tempo a pagare nei termini previsti, oppure se hai sbagliato i conti e hai pagato meno del dovuto, puoi utilizzare il cosiddetto ravvedimento operoso.

Come fare il calcolo

In pratica, sempre tramite il modello F24, puoi versare la rata che dovevi al Comune maggiorata di qualche euro a titolo di sanzione e interessi.


Calcola quanto devi pagare


All'importo ricavato, devi quindi aggiungere una maggiorazione. Gli interessi vanno calcolati su base giornaliera, generalmente il tasso è quello legale, cioè il 2,5% annuo fino al 31 dicembre 2013 e l’1% dal 1° gennaio 2014. Perciò, se paghi in ritardo scadenze del 2013, ricorda di applicare il tasso del 2,5% fino a fine anno e quello dell’1% per i giorni del 2014. Ricorda che i Comuni possono modificare il tasso di interesse: è meglio informarsi. Per prima cosa calcola quanto avresti dovuto versare.

Aggiungi gli interessi

Una volta determinato l'importo che avresti dovuto versare, devi aggiuungere gli interessi. Facciamo un esempio: se paghi 100 euro con 10 giorni di ritardo, devi calcolare gli interessi in questo modo:

  • 100 x 1% = 1 euro annuo
  • 1 x 10/365 = 3 centesimi

Ai 100 euro di imposta devi quindi sommare 3 centesimi di interesse. Ovviamente prima paghi meglio è, dato che le sanzioni aumentano con il passare del tempo così come gli interessi.

  • Se versi entro 14 giorni dalla scadenza, devi calcolare lo 0,2% giornaliero di sanzione sulla somma dovuta. Per esempio per 100 euro di imposta non versata dovrai aggiungere 20 centesimi per ogni giorno di ritardo, oltre agli interessi.
  • Se versi dal 15° giorno al 30° giorno successivo alla scadenza, devi calcolare la sanzione del 3% di quanto non pagato, senza rapportarla ai giorni di ritardo. Quindi, per i 100 euro d’imposta da pagare, devi aggiungere 3 euro di sanzione oltre agli interessi.
  • Superati i 30 giorni dalla scadenza, puoi ravvederti entro un anno pagando la sanzione del 3,75% oltre agli interessi.

Compilare il modello F24

Per pagare devi usare il modello F24, barrare la casella “Ravv.” e indicare nello stesso rigo dell’imposta, sommandoli, l’importo della sanzione e degli interessi. Il resto dell’F24 deve essere compilato normalmente.

Le novità di quest'anno

Le prime case, quest'anno, non pagheranno l'Imu. Continuano invece a pagarla gli immobili accatastati come A1, A8 e A9, anche se utilizzati come abitazione principale. È bene sapere che queste potranno utilizzare l'eventuale aliquota ridotta deliberata dal Comune e la detrazione di 200 euro. Anche i proprietari di seconde case continueranno a pagare l'Imu ogni anno: le scadenze sono già state fissate al 16 giugno per l'acconto e al 16 dicembre per il saldo. Solo per quest’anno è prevista un’agevolazione per chi non ha pagato il saldo imu 2013 entro il 16 dicembre. Lo Stato, infatti, dà la possibilità di pagare il dovuto senza applicare sanzioni o interessi entro il 16 giugno 2014.


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