Il mondo Altroconsumo:
News

Dieselgate Volkswagen: il piano risarcimenti negli USA. E in Europa?

25 maggio 2016
Dieselgate Volkswagen: il piano risarcimenti negli USA. E in Europa?

In arrivo ingenti risarcimenti per gli automobilisti statunitensi. In Europa, invece, ancora tutto tace. I test eseguiti in Francia confermano le anomalie: tante vetture hanno emissioni oltre i limiti di legge. Aderisci alla class action contro Volkswagen, chiediamo il rimborso del 15% del prezzo delle auto coinvolte.

Dieselgate: a che punto siamo

Mentre in Europa le risposte stentano ad arrivare, negli Stati Uniti Volkswagen ha presentato un piano di risarcimenti degli automobilisti nordamericani in possesso di un'auto diesel del colosso tedesco. Con la class action a favore degli automobilisti statunitensi, Volkswagen si impegna a riacquistare le auto, a eseguire le riparazioni per renderle conformi agli standard e a disporre risarcimenti di migliaia di dollari. 

E in Italia? 

Nonostante le promesse dell’ex ministro Guidi e del ministro Delrio, a oggi sul fronte italiano tutto è rimasto fermo sul tema Dieselgate. Dopo l’incontro con i produttori, le istituzioni si erano dette pronte a collaborare per dare finalmente una svolta alla vicenda sulle emissioni “taroccate” delle auto diesel. Di fatto, però, ancora tutto è rimasto così come lo avevamo lasciato. E, anche dal lato Volkswagen, non c'è stata alcuna collaborazione: la casa produttrice, infatti, ha rifiutato un confronto con le associazioni del consumatori, richiesto per cercare un accordo in favore degli automobilisti coinvolti

Anche i test francesi confermano le anomalie

A differenza di quanto (non) fatto dalle istituzioni italiane, una commissione tecnica indipendente istituita dal ministro dell’ambiente francese Ségolène Royal ha provato a vederci chiaro. Ha testato 52 auto, tutte diesel, sia francesi che non, per verificare le emissioni di inquinanti (NOx) e di CO2 dei veicoli diesel. E i risultati hanno confermato le anomalie: numerosi veicoli, anche Euro 6, hanno mostrato elevate emissioni inquinanti in tutti o in alcuni dei tre cicli del test. 12 auto falliscono, di fatto, il test di omologazione sui rulli (il cosiddetto ciclo NEDC), superando di più del 10% il limite delle emissioni di NOx previsto dalla legge. Nelle prove su strada, invece, ben 20 auto hanno mostrato emissioni di NOx oltre cinque volte superiori al rispettivo limite di legge.

Continuiamo a raccogliere le adesioni alla class action

Abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza in fatto di test indipendenti e, nel caso in cui il ministero decidesse finalmente di procedere, ci siamo candidati per gestire la fase dei controlli. Dal canto nostro, continuiamo comunque a raccogliere le adesioni alla class action contro Volkswagen, per chiedere il rimborso del 15% del prezzo d’acquisto delle auto coinvolte.

Chiediamo che Volkswagen rimborsi gli automobilisti. Unisciti anche tu.

Partecipa

Nome *
Cognome *
Recapito telefonico (fisso o cellulare) *
Sei socio? *
   Codice socio: -
Hai un'auto del gruppo Volkswagen? Di quale marca?
Qual è il modello?
Se invece hai un'auto di altre marche, indica qui marca e modello
Quando hai comprato l'auto?

I tuoi dati personali verranno utilizzati da Altroconsumo Edizioni s.r.l. e dall'Associazione Altroconsumo (titolari del trattamento dei dati) per inviarti i nostri prodotti eventualmente richiesti e per la conseguente partecipazione alle nostre iniziative e concorsi oltre che per il perseguimento degli scopi statutari dell'associazione. I dati verranno trattati con mezzi informatici e potranno essere da te consultati, modificati, integrati o cancellati, in base all'art 7 del D. Lgs 196/2003 (Legge sulla Privacy). I dati non verranno diffusi. Essi potranno essere comunicati ai soggetti che svolgono attività strumentali ai fini sopra indicati (etichettatura, spedizione, etc). Il responsabile dei dati è Altroconsumo Edizioni s.r.l., Via Valassina 22 20159 Milano, presso il quale possono essere esercitati i diritti previsti dall' art 7 del D. Lgs 196/2003 ed è disponibile l'elenco aggiornato dei responsabili dei singoli trattamenti. In caso di mancata indicazione dei dati richiesti, non potremo procedere all'invio delle pubblicazioni richieste nÈ dar corso al rapporto associativo. Se tu acconsenti, i dati potranno inoltre essere utilizzati da Altroconsumo Edizioni s.r.l. e dall'Associazione Altroconsumo, oltre che per la ricezione della newsletter informativa, per proporti altre pubblicazioni o servizi rivolti ai consumatori mediante strumenti di comunicazione a distanza (posta, telefono, sms, mms, posta elettronica, social media). Se non sei interessato a queste iniziative, ti preghiamo di barrare l'apposita casella sul modulo di raccolta dati. In ogni caso, tu potrai in qualunque momento e del tutto gratuitamente chiedere l'aggiornamento, la correzione, l'integrazione dei dati e potrai opporti al loro utilizzo per le suddette finalità scrivendo all'indirizzo sopra indicato.

Se non desideri ricevere da Altroconsumo altre informazioni relative a pubblicazioni o servizi, ti preghiamo di barrare la casella qui a fianco.
(*) : i campi sono obbligatori

È ora che i consumatori ottengano giustizia e siano risarciti. Avevamo fatto una richiesta a Volkswagen in questo senso. A fronte di una risposta negativa, è partita la class action di Altroconsumo a favore di tutti i proprietari delle auto coinvolte. Nel video ecco l'assurda soluzione proposta da Volkswagen.

L'inaccettabile soluzione proposta da Volkswagen

Da dove è cominciato tutto

Negli Stati Uniti, come rilevato dalla Environmental Protection Agency (EPA), Volkswagen ha abusivamente utilizzato nelle sue auto un software installato appositamente nella centralina del motore per di ottenere, nei test di omologazione, dati sulle emissioni in linea con i parametri richiesti per i veicoli diesel: il risultato è che nella normale guida su strada invece le emissioni reali possono superare fino a 40 volte quelli dichiarati. Ora Volkswagen ha ammesso che questo trucco è stato usato anche per i modelli  venduti in Europa e in Italia.

Quali conseguenze per la tua auto?

Quali auto sono interessate? Ho una Volkswagen, come posso capire se la mia rientra tra queste? Abbiamo risposto alle sette domande ricorrenti sullo scandalo Volkswagen. Il gruppo Volkswagen, intanto, ha messo a disposizione un sistema per verificare, semplicemente attraverso il numero di telaio, se la tua auto rientra tra quelle richiamate. È possibile trovare questo dato sul libretto di circolazione, oppure nella parte bassa del parabrezza. Ecco come controllare la tua auto, a seconda del marchio:


Tutto su...


OK Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.