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Test sul latte economico e ad alta qualità

1 maggio 2008
Test sul latte economico e ad alta qualità

In tempi di carovita anche il prezzo del latte ha subito forti impennate. In pochi mesi è aumentato in media circa del 10% (dati Istat).
Ma in tempi grigi per la sicurezza alimentare, come questi, e di sempre più diffusa sensibilità salutistica, il prezzo non è l'unico parametro di scelta. Chi acquista vuole avere certezze anche sulla qualità del latte che beve ogni giorno. Come rivela il nostro test.

Le prove in laboratorio
Il nostro test ha messo alla prova una categoria di latti di fascia bassa dal punto di vista del prezzo, rispetto ai quali alcuni consumatori potrebbero nutrire diffidenza. Si tratta di latti "primo prezzo" (venduti in alcune catene a costo ridotto) o nei discount. Tra questi 8 prodotti in versione economica sono inclusi anche 3 latti di "Alta Qualità", che per legge devono garantire standard elevati sia come materia prima sia come prodotto finale. Per fare un raffronto con una scelta più classica (e più cara) abbiamo inserito in tabella anche il latte Granarolo Alta Qualità. I prodotti sono stati acquistati nella grande distribuzione di Milano.

In laboratorio abbiamo cercato i principali indicatori di qualità del latte.

  • Sieroproteine. Nel latte fresco pastorizzato devono essere presenti in quantità non inferiore al 14% (15,5% se si tratta di latte di Alta Qualità). Sono un indicatore sia della qualità della materia prima sia della severità del trattamento termico subito.
  • Aflatossina M1. È una sostanza pericolosa per la salute, che può avere anche effetti cancerogeni. Può essere presente nel latte se le bovine sono state alimentate con foraggio attaccato da muffe. La legge prevede limiti, ma i parametri utilizzati per il nostro test sono più severi: secondo noi va garantito ai consumatori uno standard di sicurezza più cautelativo.
  • Punto di congelamento. Se il latte non rispetta questo parametro è probabile che sia stato annacquato. Non è detto che ci sia malizia da parte del produttore, l'eccesso di acqua può essere accidentale: può derivare dall'acqua di lavaggio dell'impianto di produzione, che comunque rivela una lavorazione non adeguata.
  • Igiene. Il grado di carica batterica è indice dell'igiene del latte. Per il latte fresco pastorizzato la legge non stabilisce più un limite massimo.

Il latte economico è premiato
Il latte economico non sfigura in laboratorio, anzi: i due giudizi globali migliori vanno proprio a due linee primo prezzo. In generale non ci sono problemi igienici e la degustazione è risultata buona. È la dimostrazione che acquistando latte economico si può risparmiare senza rimetterci in qualità.

Un mito da sfatare, invece, è la dicitura "Alta Qualità": i quattro prodotti che la riportano deludono almeno in parte le aspettative. Nessuno di questi latti ha valori ottimali di sieroproteine (stabiliti per legge). Un valore di sieroproteine basso significa che la qualità attesa da questa categoria di prodotti non corrisponde sempre a realtà. Un latte di Alta Qualità non dovrebbe avere problemi di questo tipo, seppur accidentali.

Marche del test

  1. Buona giornata
  2. Coop
  3. E' piu'
  4. Esselunga
  5. Granarolo
  6. Milbona
  7. Milk
  8. Nuovodi'


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