Il punto sui consigli settoriali
Accanto al giudizio trovi il giudizio del mese precedente, se è cambiato. Tra parentesi i valori cambiati rispetto a un mese fa.
Accanto al giudizio trovi il giudizio del mese precedente, se è cambiato. Tra parentesi i valori cambiati rispetto a un mese fa.
A partire dai dati delle Borse di fine gennaio, eccoci di nuovo a parlare di Etf settoriali. Quali sono quelli interessanti per un investimento? L’ultima volta che ne abbiamo parlato è stato a inizio gennaio. In tabella qui sotto trovi evidenza delle valutazioni cambiate da allora: usala come “mappa concettuale” per capire la situazione dei mercati mondiali analizzati dal punto di vista non delle logiche geografiche, come nei nostri portafogli, ma dal punto di vista di logiche settoriali (per una differenza tra settori e megatrend vedi qui). In tal senso ricorda che, come sempre, le valutazioni che trovi in tabella sono solo un punto di partenza per le analisi e i consigli: non le sostituiscono. I consigli li trovi esplicitati qui di seguito. Se sei interessato alla metodologia con cui è costruita la tabella che trovi qui sotto e i giudizi contenuti, leggiti questo questo articolo in cui ti diciamo tutto quello che c’è da sapere..
Che cosa fare? Partiamo da salute, tecnologia e materiali.
Per il settore salute confermiamo il consiglio su Amundi Msci world health care (485,23 euro al 6/2; Isin LU0533033238) a cui abbiamo dedicato una analisi di recente che trovi qui. Confermiamo pure la nostra commessa sui semiconduttori con iShares Msci Global Semiconductors (10,634 euro al 6/1, Isin IE000I8KRLL9), sull’AI con Xtrackers Artificial Intelligence & Big Data 1C (149,80 euro al 6/2, Isin IE00BGV5VN51) e sulle infrastrutture digitali con Data Center REITs & Digital Infrastructure (18,18 euro al 6/2; Isin IE00BMH5Y327). Un consiglio di acquisto vale anche per una parte del settore energia, quella espressa dal nucleare che abbiamo approfondito anche di recente attraverso VanEck Uranium and Nuclear Technologies (52,3 euro al 6/2; Isin IE000M7V94E1). Sul fronte materie prime se pure nell’aggiornamento di un mese fa sui fondi settoriali ci eravamo presi una pausa di riflessione con relativo consiglio “mantieni”, dopo una nuova analisi siamo tornati ad acquistare VanEck Rare Earth and Strategic Metals (13,744 euro al 6/2; Isin IE0002PG6CA6). Mantieni, invece l’oro acquistato tramite Invesco physical gold (396,07 euro al 6/2; Isin IE00B579F325) dui cui abbiamo parlato anche di recente.
Un po’ di settori da mantenere soltanto
Sul fronte beni di consumo mantieni per Amundi S&P global luxury (208,73 euro al 6/2; Isin LU1681048630), Xtrackers Msci world consumer staples (48,025 euro al 6/2; IE00BM67HN09) e Invesco Consumer Staples S&P US Select Sector (659,95 euro al 6/2; Isin IE00B435BG20). Nel campo delle utility mantieni Amundi S&P Gl Utilities (12,912 euro al 6/2, prezzo sullo Xetra; Isin IE000PMX0MW6). Per un approfondimento sugli industriali (mantieni) vedi, invece, la nostra recente analisi.
Finanziari: qui c’è qualche riflessione
Il settore continua a essere fortemente consigliato all’interno dei nostri modelli di valutazione. Abbiamo riflettuto sui titoli assicurativi che pure hanno già corso molto, tuttavia, questi ultimi potrebbero continuare la loro corsa grazie all’aumento delle sottoscrizioni di polizze del ramo vita e salute e della crescita del costo dei premi dell’RCA. L’impatto sull’andamento dei titoli potrebbe essere moderato. In questo contesto chi non l’avesse ancora acquistato potrebbe comprare Amundi Stoxx Europe 600 Insurance (85,94 euro al 6/2; Isin LU1834987973) che passa da mantieni a acquista, per una piccola diversificazione sul settore assicurativo. Ovviamente senza aspettarsi i grandi boom del passato, visto che il 2026 sarà probabilmente un anno di consolidamento, ma non vediamo forti motivi per andare contro la valutazione del settore. Resta poi ferma la scommessa private equity con Xtrackers LPX Private Equity (113,87 euro al 6/2; Isin LU0322250712), ma ricordiamo al solito che è rischiosa e di lungo periodo. Consiglio mantieni confermati, infine per il settore finanziario europeo con Spdr Msci Europe Financials (137,3 euro al 6/2; Isin IE00BKWQ0G16).