In data gennaio 2026 ho acquistato presso la concessionaria Bryan Auto una Nissan Micra Eco Acenta 1.2 12V GPL, 5 porte, anno 2015, immatricolata nell’aprile 2016, che al momento dell’acquisto aveva circa 77.000 km.
Al momento della vendita, il venditore mi aveva rappresentato che l’autovettura era in buone condizioni e che non sarebbero stati necessari, nell’immediato, particolari interventi, acquisti o sostituzioni di componenti. Sulla base di quanto riferitomi, ho quindi acquistato il veicolo ritenendo che non vi fossero interventi rilevanti da effettuare a breve.
Il venditore mi aveva inoltre fornito alcune informazioni specifiche sulle condizioni del veicolo. In particolare, mi aveva dichiarato che la bombola GPL era stata sostituita nel 2024. Tale informazione aveva contribuito alla mia valutazione delle condizioni dell’autovettura e mi aveva portato a ritenere che tale componente fosse relativamente recente e che non sarebbe stato necessario sostituirla nell’immediato.
Tuttavia, nei mesi immediatamente successivi all’acquisto, ho iniziato a riscontrare diverse problematiche e necessità di intervento che hanno comportato spese e disagi.
1. Intervento sui freni – marzo 2026
Già nel mese di marzo 2026, quindi a soli pochi mesi dall’acquisto, si è reso necessario intervenire sull’impianto frenante anteriore, con la sostituzione dei dischi e dei freni anteriori.
Questo intervento ha comportato una spesa a mio carico e rappresenta una delle prime necessità di manutenzione emerse dopo l’acquisto, nonostante le rassicurazioni ricevute dal venditore circa la necessità di non dover effettuare interventi o sostituzioni nell’immediato.
2. Pneumatici estivi – aprile 2026
Al momento dell’acquisto dell’autovettura erano presenti pneumatici invernali montati sul veicolo. Erano inoltre disponibili le ruote estive, che avrei dovuto montare successivamente con l’arrivo della stagione più calda.
Nel mese di aprile 2026, quando mi sono recato per effettuare il cambio dalle ruote invernali a quelle estive, ho scoperto che gli pneumatici estivi erano completamente usurati e dovevano essere sostituiti.
Tale condizione non mi era stata comunicata dal venditore al momento dell’acquisto. Al contrario, il venditore mi aveva rappresentato che non sarebbero stati necessari nell’immediato ulteriori acquisti o sostituzioni di componenti.
Mi sono quindi trovato a dover sostenere personalmente la spesa per la sostituzione degli pneumatici estivi, che non avevo preventivato al momento dell’acquisto proprio perché non ero stato informato della loro effettiva condizione.
3. Scadenza e sostituzione della bombola GPL – aprile/giugno 2026
Un’ulteriore questione ha riguardato la bombola dell’impianto GPL.
Al momento dell’acquisto, il venditore mi aveva espressamente dichiarato che la bombola GPL era stata sostituita nel 2024.
Successivamente sono venuto a conoscenza che non ero in possesso dell’etichetta (di cui onestamente, mio errore, non conoscevo l’esistenza) che dimostrava il cambio della bombola GPL, il problema è che, in base alla periodicità di sostituzione prevista per la bombola installata sul veicolo, la stessa risultava da sostituire entro aprile 2026.
Pertanto, a soli pochi mesi dall’acquisto dell’autovettura, mi sono trovato nella necessità di provvedere alla sostituzione della bombola GPL.
La circostanza è particolarmente rilevante considerando che il venditore mi aveva dichiarato che la bombola era stata sostituita nel 2024, informazione che mi aveva portato a ritenere che tale intervento non sarebbe stato necessario fino al 2034.
Inoltre, a causa della necessità di procedere alla sostituzione della bombola GPL e delle relative tempistiche, l’autovettura è rimasta sostanzialmente ferma dal mese di aprile fino al mese di giugno 2026.
In questa occasione la concessionaria Bryan Auto ha riconosciuto la situazione e ha provveduto a coprire una parte della spesa relativa alla sostituzione della bombola, mentre una parte dei costi è rimasta a mio carico, nonostante io non fossi del tutto d’accordo, in quanto penso che siccome l’errore sia stato loro, la spesa avrebbero dovuto effettuarla loro a costo intero.
4. Problema al riduttore GPL – luglio 2026
Nel mese di luglio 2026 si è successivamente presentato un ulteriore problema all’impianto GPL, questa volta relativo al riduttore GPL.
Anche questa problematica si è manifestata a pochi mesi dall’acquisto e si aggiunge alle precedenti necessità di intervento sull’autovettura.
5. Difficoltà nei rapporti con la concessionaria
Durante la vicenda ho cercato di rapportarmi con Bryan Auto per ottenere assistenza, chiarimenti e una gestione delle problematiche nell’ambito della garanzia.
Tuttavia, ho riscontrato difficoltà nel ricevere risposte e un’assistenza adeguata da parte della concessionaria.
Considerata la successione dei problemi e le spese che ho dovuto sostenere, ho provveduto anche a predisporre/inviare una PEC formale alla concessionaria, contestando la situazione e chiedendo un intervento, una presa di posizione in merito alle problematiche riscontrate e di trovare un accordo in quanto avrei voluto un rimborso di tutte le spese.
Nonostante ciò, la gestione della situazione da parte della concessionaria non mi è sembrata adeguata rispetto alla natura e alla frequenza delle problematiche emerse.
6. Situazione complessiva
Nel giro di pochi mesi dall’acquisto mi sono quindi trovato a dover affrontare diverse problematiche e necessità di intervento:
* intervento sull’impianto frenante anteriore;
* sostituzione degli pneumatici estivi, che al momento del loro utilizzo sono risultati completamente usurati;
* necessità di sostituire la bombola GPL per la scadenza, nonostante mi fosse stato dichiarato che era stata sostituita nel 2024;
* periodo di sostanziale inutilizzo dell’autovettura da aprile a giugno 2026 in relazione alla questione della bombola e alle relative tempistiche;
* successivo problema al riduttore GPL;
* ulteriori spese per interventi e manutenzione;
* difficoltà nel ricevere dalla concessionaria un’assistenza e una gestione della situazione che ritengo adeguate.
Tutto ciò assume particolare rilevanza considerando che prima dell’acquisto il venditore mi aveva rassicurato sul fatto che non sarebbero stati necessari nell’immediato ulteriori acquisti, interventi o sostituzioni di componenti importanti, oltre ad avermi dichiarato specificamente che la bombola GPL era stata sostituita nel 2024.
La quantità e la natura delle problematiche e delle necessità di intervento emerse nei mesi immediatamente successivi all’acquisto mi hanno quindi portato a dubitare che l’autovettura fosse stata consegnata nelle condizioni che mi erano state rappresentate al momento della vendita.
Chiedo pertanto ad Altroconsumo di verificare la situazione e di fornirmi assistenza per comprendere quali siano i miei diritti e quali siano gli obblighi della concessionaria nell’ambito della garanzia legale di conformità applicabile alla vendita di un veicolo usato da parte di un professionista.
Vorrei inoltre capire se posso richiedere alla concessionaria il rimborso delle spese già sostenute, la copertura degli interventi ancora necessari e, più in generale, quali richieste posso legittimamente avanzare nei confronti del venditore alla luce delle problematiche e delle circostanze sopra descritte.
Sono in possesso della documentazione relativa all’acquisto del veicolo, degli interventi effettuati, dei preventivi e delle fatture, nonché delle comunicazioni intercorse con la concessionaria e della PEC inviata.
*Nei file inviati ci sarebbe anche un ultimo file per la Pec ma ho raggiunto il limite