• Sostenibilità & ESG

FestivalFuturo 2022: Abitare il domani. Cosa chiameremo casa?

11 novembre 2022 09:30 - 18 novembre 2022 19:00

Piazza XXV Aprile
Logo FestivalFuturo e porta rossa

Che cosa chiameremo casa? È la domanda al centro della decima edizione di FestivalFuturo, organizzata nel 2022. La casa diventa il punto di osservazione attraverso cui leggere trasformazioni che vanno ben oltre l’abitare: il rapporto con la tecnologia, il lavoro dopo la pandemia, l’energia, la sostenibilità, l’informazione, la cultura e i nuovi diritti del consumatore digitale.

L’edizione assume inoltre una veste phygital, tra presenza fisica e dimensione digitale. Il 18 novembre l’inaugurazione si svolge a Milano, al MEET Digital Culture Center, contemporaneamente alla nuova Casa del Futuro nel metaverso. L’11 e il 12 novembre, in Piazza XXV Aprile, alcuni appuntamenti avevano già anticipato l’esperienza.

FestivalFuturo è il festival di Atroconsumo dedicato alle trasformazioni che incidono sulla vita quotidiana di cittadini e consumatori. Attraverso incontri, confronti e sperimentazioni, mette in dialogo esperti, istituzioni, imprese e società civile per interrogarsi su come cambiano la società, i consumi e i diritti.

Il tema dell’edizione

Nel 2022 la casa non è soltanto uno spazio fisico. È il luogo in cui convergono alcune delle trasformazioni più profonde della vita quotidiana: la tecnologia entra negli ambienti domestici, il lavoro cambia, l’emergenza energetica rende più concreti costi e consumi, mentre il digitale modifica il modo in cui acquistiamo, ci informiamo, accediamo alla cultura e interagiamo.

La Casa del Futuro diventa così anche una chiave narrativa. Nel metaverso è organizzata in quattro stanze tematiche dedicate a relazioni, cultura, consumi e società, con contenuti da esplorare attraverso un ambiente virtuale. Il formato dell’evento diventa quindi parte della riflessione: il futuro non viene soltanto raccontato, ma sperimentato attraverso una delle tecnologie che stanno contribuendo a trasformare il modo in cui viviamo e consumiamo.

La prospettiva rimane quella del cittadino-consumatore: capire le trasformazioni, valutarne opportunità e rischi e interrogarsi sui nuovi strumenti necessari per affrontarle.

I temi e gli incontri più significativi

Web 3.0 e metaverso: nuove opportunità, nuovi diritti

Uno dei fili conduttori è la trasformazione dell’ambiente digitale. “Il cittadino/consumatore e la sfida del Web 3.0: consumi, cultura, relazioni e società” affronta il possibile passaggio a una nuova fase della rete e le sue conseguenze sulla vita quotidiana, dal consumo alle relazioni, dalla formazione alla partecipazione sociale.

Il confronto mette insieme istituzioni, autorità e rappresentanti della società civile, tra cui Giovanni Calabrò dell’AGCM, Guido Scorza del Garante per la protezione dei dati personali, Maria Grazia Mattei di MEET e Paolo Martinello della Fondazione Altroconsumo.

La riflessione prosegue con “Il destino del metaverso” e “Lo stato dell’arte del metaverso”. A vent’anni da Second Life, le domande riguardano le prospettive di sviluppo di questi nuovi ambienti, il loro impatto sulle relazioni e le questioni di etica, privacy e tutela dei consumatori. Il confronto comprende anche il punto di vista di Meta, rappresentata da Angelo Mazzetti.

Come cambia la casa

Il tema dell’abitare torna alla sua dimensione concreta nell’incontro “La casa del futuro” con Mario Cucinella. La pandemia ha mostrato quanto le abitazioni siano state progettate per funzioni diverse da quelle che oggi sono chiamate a svolgere: lavorare, studiare, convivere e trascorrere più tempo in casa.

La tecnologia, quindi, non è l’unico elemento in gioco. Cambiano gli spazi, i consumi energetici, i costi e il rapporto tra abitazione e città. La partecipazione di Pierfrancesco Maran, allora assessore alla Casa e Piano Quartieri del Comune di Milano, collega infatti il futuro dell’abitare ai processi di rigenerazione urbana.

La questione dell’accessibilità emerge in “Home assistance”, dedicato al ruolo degli assistenti vocali e della tecnologia nell’autonomia delle persone con disabilità. Il caso Alexa, presentato da Giacomo Costantini di Amazon insieme a Mario Barbuto, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, diventa un esempio di come l’innovazione possa incidere concretamente sulla qualità della vita.

Energia e sostenibilità

Nel 2022 l’energia è una delle grandi questioni economiche e sociali. “Energy Link”, con Stefano Besseghini, allora presidente di ARERA, affronta le strategie necessarie per gestire una variabile destinata a incidere sul futuro del Paese. “La mia casa a energia zero” porta invece la sostenibilità sul terreno dei comportamenti quotidiani, attraverso numeri, esempi e buone pratiche.

La stessa attenzione alla sostenibilità riguarda il consumo alimentare. “La seconda vita del cibo” affronta lo spreco e le responsabilità legate a comportamenti, cultura e distribuzione, mettendo in evidenza la possibilità di intervenire lungo la filiera.

Informazione e cultura nell’era digitale

La nuova “casa” è anche il luogo in cui entra una quantità crescente di informazioni. “L’informazione che entra in casa” affronta quindi una questione che riguarda direttamente la qualità della cittadinanza digitale: il web ha moltiplicato le fonti, ma non necessariamente le garanzie sulla loro attendibilità. Il tema viene affrontato dal giornalista Francesco Oggiano.

Sul fronte culturale, “Cultura ovunque e per tutti” riflette sull’abbondanza di contenuti digitali e sulla possibilità di orientarsi tra informazioni, intrattenimento e nuove forme di fruizione culturale. “L’immateriale arte degli NFT” guarda invece a una tecnologia allora emergente nel mondo dell’arte, mettendo a confronto Maria Grazia Mattei e Andrea Concas sulle trasformazioni introdotte dal Web3.

Consumi digitali, finanza e sicurezza

La tutela del consumatore emerge anche attraverso fenomeni molto concreti. “Fake reviews” affronta il problema delle recensioni false e il confine tra libertà di espressione e protezione dei diritti di consumatori e imprese. Un tema apparentemente legato agli acquisti online che diventa una questione più ampia di fiducia nell’ecosistema digitale.

La cittadinanza economica del futuro” affronta invece criptovalute, monete complementari ed educazione finanziaria, con Luca Fantacci dell’Università degli Studi di Milano. Il programma collega così l’innovazione finanziaria alla capacità dei cittadini di comprendere mercati sempre più complessi.

Infine, “Le chiavi di casa: (cyber)security first” porta l’attenzione sulla sicurezza informatica, ormai diventata una questione che coinvolge governi, imprese e cittadini e riguarda direttamente la protezione dei dati personali. Tra gli ospiti Martina Colasante di Google e Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni dal gennaio 2022.

I protagonisti 

Tra le personalità più rappresentative dell’edizione:

  • Mario Cucinella, architetto e direttore creativo di MCA – Mario Cucinella Architects, porta il tema dell’evoluzione degli spazi domestici e del rapporto tra progettazione, ambiente e cambiamenti sociali.
  • Giovanni Calabrò, Direttore Generale per la Tutela del Consumatore dell’AGCM, rappresenta la prospettiva della tutela nel nuovo ambiente digitale.
  • Guido Scorza, avvocato e componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali, porta nel confronto la dimensione della privacy e della regolazione.
  • Stefano Besseghini, presidente di ARERA, affronta il tema dell’energia e delle strategie necessarie per il Paese.
  • Maria Grazia Mattei, founder e president di MEET Digital Culture Center, rappresenta il versante della cultura e dell’innovazione digitale.
  • Diego Ciulli, Head of Government Affairs and Public Policy di Google in Italia, porta nel dibattito la prospettiva di un grande.
  • Bianca Maria Martinelli, Strategy and Policy Director in Amazon, interviene sul ruolo degli operatori di mercato nello sviluppo del Paese e delle comunità.
  • Mario Barbuto, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, contribuisce alla riflessione sull’accessibilità della tecnologia.
  • Luca Fantacci, professore associato all’Università degli Studi di Milano, affronta le trasformazioni del sistema finanziario e il tema dell’educazione economica.

I partner

L’edizione 2022 è stata realizzata in partnership con Google, Amazon, Meta e Barilla. Ha ricevuto il Patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano, mentre Adnkronos è stato media partner. Per lo sviluppo del nuovo ambiente digitale e il concept della campagna è stata coinvolta Connexia.

La composizione dei partner riflette alcuni dei principali ambiti attraversati dal programma: tecnologia, commercio, innovazione e consumo. Al loro fianco, istituzioni e soggetti della cultura digitale contribuiscono a costruire un confronto che mette insieme mercato, regolazione e società.

La domanda iniziale - che cosa chiameremo casa? - finisce così per allargarsi ben oltre gli spazi domestici. Casa diventa il luogo in cui si incontrano tecnologia, consumi, relazioni, informazione, cultura e nuovi diritti. E la scelta di affiancare agli incontri in presenza la Casa del Futuro nel metaverso rende il formato stesso dell’edizione parte della riflessione sul modo in cui abiteremo il digitale.

Altre edizioni