Fornitori di luce e gas più affidabili: la classifica 2026
Abbiamo valutato la qualità del servizio di 22 gestori sulla base delle condizioni contrattuali e della soddisfazione di oltre 6.900 clienti. I risultati generali sono buoni. Octopus Energy, Dolomiti Energia, Engie e Sorgenia ottengono una qualità globale ottima. Bene l’assistenza e la trasparenza delle bollette. Più critica la gestione dei problemi, quando presenti: sette intervistati su dieci si dicono insoddisfatti.
In questo articolo
- Fornitori luce e gas più affidabili: la classifica 2026
- I migliori gestori: quali punti di forza
- Assistenza clienti: quasi sempre buona o ottima
- Bollette luce e gas: migliora la trasparenza
- Contratti luce e gas: informazioni meno complete
- Problemi con i fornitori: 7 clienti su 10 insoddisfatti della gestione
- Fornitore energia: come scegliere anche in base al prezzo
- Come abbiamo svolto l'indagine
I rincari in bolletta preoccupano e scegliere l'operatore giusto - conveniente, ma anche con un servizio di qualità - diventa sempre più importante. Quali sono i fornitori di luce e gas più affidabili nel 2026? Come funziona l’assistenza clienti? Se ci sono problemi, come vengono gestiti? Bollette e condizioni contrattuali sono trasparenti e ben fatte?
Sono le domande a cui diamo risposta con questa indagine su 22 provider del settore energetico: abbiamo verificato le informazioni rese disponibili dai gestori e da conoscere prima di sottoscrivere l'offerta; e, soprattutto, abbiamo ascoltato l’esperienza diretta di oltre 6.900 soci che ne sono clienti (nell'ultimo paragrafo tutti i dettagli sul metodo dell'indagine e su cosa è cambiato rispetto all'anno scorso). In generale i risultati sono buoni, ma occhio alla gestione dei problemi: il 17% degli intervistati ne ha avuti e sette persone su dieci si dicono insoddisfatte del modo in cui sono stati affrontati.
Torna all'inizioFornitori luce e gas più affidabili: la classifica 2026
La classifica che emerge è positiva: gran parte degli operatori ottiene un giudizio globale buono, con quattro gestori che si distinguono per il risultato ottimo (Octopus Energy, Dolomiti Energia, Engie e Sorgenia). Solo uno invece il fornitore che, con il punteggio più basso, finisce in fascia media (Hera Comm).
A incidere su questo miglioramento generale dei giudizi rispetto al passato sono in particolare le due variabili a cui diamo maggior peso nelle nostre valutazioni: la soddisfazione per il customer care e la trasparenza della bolletta, che hanno ottenuto punteggi quasi sempre alti.
Torna all'inizioI migliori gestori: quali punti di forza
I fornitori in vetta alla classifica si distinguono dagli altri perché ottengono giudizi ottimi per tre aspetti su quattro: soddisfazione per l’assistenza clienti, per la trasparenza della bolletta e completezza della documentazione precontrattuale. In particolare per il customer care, i risultati sono spesso migliori rispetto a quelli dei fornitori in fascia buona. Quest’anno però, al contrario di quanto accadeva in passato, non abbiamo nessun provider in testa che registri ottimo per ogni aspetto, il che comunque non è un buon segnale; i risultati peggiori - anche se comunque in fascia buona - sono quelli relativi alla presenza e gestione dei problemi.
Torna all'inizioAssistenza clienti: quasi sempre buona o ottima
Per dare un punteggio alla soddisfazione per il customer care, l’aspetto più importante per le nostre valutazioni, abbiamo chiesto ai clienti di esprimersi su diversi aspetti: la facilità nel contattare il servizio clienti tramite telefono e sistemi online (sito, app, mail, social); e poi la chiarezza e le tempistiche delle informazioni ricevute. Come dicevamo, gli operatori di qualità globale ottima ottengono valutazioni molto alte per l’assistenza clienti: Octopus è il migliore da questo punto di vista (con 85 punti su 100); a loro si affiancano anche Fastweb Energia e Nen, che pur essendo nel gruppo dei fornitori “buoni”, in questo aspetto vanno più che bene (82 punti). Solo due fornitori, invece, non raggiungono una valutazione almeno buona, ma solo media: ACEA (57) ed Hera Comm (58). Torna all'inizioBollette luce e gas: migliora la trasparenza
La soddisfazione per la trasparenza della bolletta ha ottenuto i risultati migliori; è l’unica variabile dell’indagine in cui non si scende sotto il giudizio buono: frutto, probabilmente, dei recenti miglioramenti apportati al formato di questo documento, così importante per capire i propri consumi ed eventualmente cambiare fornitore. A partire dal 1° luglio 2025, infatti, è entrato in vigore il nuovo tipo di bolletta previsto da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
E sembra proprio che questo provvedimento abbia portato a un passo avanti rispetto alla trasparenza delle fatture, visti i risultati, migliori rispetto all’edizione passata: metà dei provider analizzati ha infatti ottenuto una valutazione ottima.
In confronto allo scorso anno abbiamo un salto di classe da parte di Illumia, E.On, Estra, Poste Energia che - dalla fascia buona - passano a una soddisfazione per la trasparenza della bolletta ottima. Un miglioramento c’è stato anche per Enel Energia, Acea e Plenitude che, invece, passano dalla qualità media alla qualità buona.
Torna all'inizioContratti luce e gas: informazioni meno complete
Il nostro dipartimento economico giuridico ha verificato la chiarezza e la completezza delle informazioni disponibili prima di sottoscrivere una nuova offerta.
Storicamente questo aspetto ha sempre ottenuto i risultati migliori, quest’anno i punteggi sono comunque alti (in media 74) ma, intanto, si cede lo “scettro” alla trasparenza della bolletta e, in secondo luogo, si assiste a un calo rispetto all’anno scorso. Si è ridotto, infatti, il numero di fornitori con valutazione ottima (la percentuale è passata dal 76% al 50%) e si è ampliato quello con valutazione media (dal 5% al 18% dei casi) con valori piuttosto bassi.
È il caso di Fastweb Energia e Nen: pur avendo una qualità globale buona (rispettivamente 75 e 74 punti), per la documentazione precontrattuale hanno una valutazione di soli 45 punti. In generale, a pesare, sono soprattutto il mancato o ritardato aggiornamento del documento sulla qualità commerciale e delle informazioni sui bonus sociali, ma anche la carenza di informazioni sulle tutele per i contratti telefonici e a distanza.
Confrontando i risultati con quelli del 2025, notiamo i peggioramenti di ACEA Energia, A2A e Poste, che passano dalla qualità ottima alla buona; NeN, invece, scende dalla qualità buona alla media. D’altro canto, invece, migliorano Alperia e Magis.
Torna all'inizioProblemi con i fornitori: 7 clienti su 10 insoddisfatti della gestione
Nella variabile “Presenza e gestione dei problemi” troviamo i risultati peggiori: è l’unica colonna della classifica in cui nessun fornitore ha raggiunto l’ottimo. A distinguersi con il punteggio più alto (75) sono Nen e Fastweb Energia.
Per valutare il parametro abbiamo innanzitutto chiesto agli intervistati se hanno avuto problemi: in generale il 17% ci ha detto di sì, un dato ancora troppo elevato. Molte, poi, le differenze tra i provider: si va dalla performance “migliore” di Estra (il 9% degli utenti coinvolti ha dichiarato difficoltà negli ultimi 12 mesi), al caso peggiore di Hera Comm (23%).
Abbiamo poi indagato il tipo di problema e come è stato gestito. In particolare, le difficoltà più significative su cui i soci potevano dare la loro valutazione andavano dagli errori e dai ritardi nella fatturazione o nell’attivazione della fornitura, ai problemi con i servizi aggiuntivi, alla mancanza di comunicazioni chiare in caso di modifiche alle condizioni economiche: è stato proprio quest’ultimo il problema più frequente, affrontato dall’8% degli intervistati.
E, una volta riscontrato un intoppo, come è andata la sua gestione da parte del fornitore? Sette persone su dieci si dicono insoddisfatte.
Torna all'inizioFornitore energia: come scegliere anche in base al prezzo
Scegliere fornitori che garantiscono una buona qualità del servizio è importante, ma senza dimenticare il risparmio: abbiamo selezionato i fornitori più convenienti (per il prezzo fisso, offerte combinate luce e gas) nell'ultimo approfondimento, mentre per le offerte a prezzo variabile hai ancora tempo per aderire al nostro gruppo d'acquisto Abbassa la Bolletta. (registrandoti, senza impegno e gratuitamente, puoi sapere quanto risparmieresti con l’operatore vincitore dell’asta, Engie, ed eventualmente aderire alla sua offerta).
In generale, valutiamo sempre quanto sono economici i gestori di luce e gas nel nostro comparatore online, che tiene conto contemporaneamente di risparmio e qualità del servizio. Basta caricare la propria bolletta o inserire i dati sui consumi e si otterranno le offerte meno care e i risparmi possibili. Gli operatori più affidabili secondo questa inchiesta (almeno 80 punti in Qualità globale) li troverete identificati dal titolo “Provider consigliato”.
Torna all'inizioCome abbiamo svolto l'indagine
Per la nostra inchiesta abbiamo selezionato 22 fornitori di luce e gas considerando i più importanti presenti sul mercato energetico, i provider molto diffusi che provengono da altri settori (telefonia, servizi postali) e quelli con i quali Altroconsumo ha stipulato accordi per il cambio fornitura attraverso il comparatore di tariffe luce e gas sul nostro sito. Lo scopo dell’indagine è analizzare la qualità globale di ogni operatore, basandoci su diversi elementi.
La soddisfazione dei clienti
Per capire quanto i clienti sono soddisfatti del servizio del loro operatore, a marzo 2026 abbiamo raccolto l’esperienza di 6.973 soci. In particolare, abbiamo chiesto a questi utenti di luce e gas quanto fossero soddisfatti del servizio clienti (peso della variabile sul giudizio globale: 45%) e della trasparenza della bolletta (25%). Inoltre abbiamo chiesto se avessero avuto problemi con i fornitori e, in questo caso, quanto fossero soddisfatti della loro gestione (10%).
L’analisi dei contratti
Abbiamo esaminato la documentazione precontrattuale, comprensiva delle condizioni generali di fornitura e di tutte le informazioni rese disponibili sul sito dei provider prima della sottoscrizione dei contratti (peso della variabile sul giudizio globale: 20%).
Qualità globale
Le valutazioni su ogni variabile definiscono una media ponderata per ogni provider, che determina il punteggio di Qualità globale, calcolato su base 100. Questo punteggio vale per ogni tipo di fornitura del provider (solo elettrica, solo gas, oppure elettrica e gas).
I cambiamenti di quest’anno
Da questa edizione dell’indagine abbiamo introdotto alcuni cambiamenti nella definizione della classifica. Innanzitutto, abbiamo adottato un’unica scala di valutazione per prodotti e servizi, in modo da rendere i giudizi dei nostri test più uniformi: quindi, anche per i provider, la soglia da superare per ottenere la qualità “ottima” passa da 75 a 80 punti (anche le altre fasce sono state “riscalate”: la soglia per la qualità buona passa ad esempio da 65 a 60). Vuol dire che un 75 della scala usata nell’indagine passata equivale a un 80 di quella di quest’anno (non a un miglioramento del giudizio).
L’altro cambiamento che abbiamo apportato è quello sulla valutazione del customer care: fino al 2025 assistenza clienti telefonica e online venivano giudicate separatamente, una distinzione che ci appariva ormai superata, per questo trovate in classifica un’unica colonna con i giudizi validi per entrambi i canali.
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