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Strisce blu: quanti minuti puoi sforare prima della multa

Hai pagato una sosta sulle strisce blu ma hai ripreso l'auto in ritardo? Potresti non prendere la multa (o prenderla dimezzata). Non c'è un tempo di "tolleranza" fisso, ma tutto dipende dai minuti di sforamento rispetto al tempo di sosta che hai acquistato. Ad esempio, per una sosta di 3 ore hai 18 minuti di sforamento gratuito. Ecco quando è gratis, quando paghi metà e quando prendi le multa piena.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
17 settembre 2026
Auto in sosta sulle strisce blu

È capitato a tutti di parcheggiare sulle strisce blu e pagare la sosta per un certo tempo, salvo poi non riuscire a recuperare l'auto in tempo prima della fine della sosta pagata. Ma cosa succede in questi casi? Si prende in automatico la multa allo scadere della sosta? Esiste qualche minuto di tolleranza? La situazione, in questi casi, è un po' più complessa di quello che sembra. Vediamo perché.

La sosta sulle strisce blu prevede tre fasce di sanzione, non una soglia fissa di tolleranza: entro il 10% del tempo pagato non scatta alcuna sanzione, tra il 10% e il 50% la multa è ridotta della metà, oltre il 50% si applica quella piena, sempre maggiorata del recupero della tariffa giornaliera. Il margine dipende da quanto hai pagato: con un'ora di sosta hai 6 minuti di libertà, con due ore 12 minuti.

La riforma del Codice della strada (legge 25 novembre 2024, n. 177), in vigore dal 14 dicembre 2024 è intervenuta sul sanzionamento della sosta a pagamento. Prima della riforma, la gestione dei ritardi non era uniforme: alcuni Comuni prevedevano margini di tolleranza spesso fissati a 15 minuti ma non esisteva una regola nazionale uniforme. Facciamo allora i calcoli e vediamo come funziona oggi.

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Strisce blu: quanti minuti di tolleranza ci sono

Il margine libero da sanzione corrisponde sempre al 10% del tempo che hai acquistato, non a un numero fisso di minuti: più a lungo hai pagato, più minuti di tolleranza hai.

Tempo pagato Nessuna sanzione Sanzione ridotta del 50% Sanzione piena
30 minuti Fino a 3 minuti Oltre 3 e fino a 15 minuti Oltre 15 minuti
1 ora Fino a 6 minuti Oltre 6 e fino a 30 minuti Oltre 30 minuti
1 ora e 30 minuti Fino a 9 minuti Oltre 9 e fino a 45 minuti Oltre 45 minuti
2 ore Fino a 12 minuti Oltre 12 e fino a 60 minuti Oltre 60 minuti
3 ore Fino a 18 minuti Oltre 18 e fino a 90 minuti Oltre 90 minuti

In pratica: se hai pagato un'ora e l'accertamento avviene entro 6 minuti dalla scadenza del ticket, non prendi alcuna multa. Oltre 6 e fino a 30 minuti di ritardo scatta la sanzione ridotta. Oltre 30 minuti, la sanzione è piena.

La tolleranza sostituisce i 15 minuti fissi

Prima della riforma, il ritardo nel tornare all'auto era trattato in modo diverso da Comune a Comune. L'articolo 7 del Codice della strada, come modificato dalla legge 177/2024, ha reso la regola uniforme su tutto il territorio nazionale: non più un numero fisso di minuti, ma una percentuale calcolata sul tempo effettivamente acquistato.

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Multa: quanto paghi con il ticket scaduto

L'importo della multa è sempre la somma di due componenti distinte, la sanzione e la maggiorazione per il recupero della tariffa, a cui si può sottrarre lo sconto per il pagamento rapido.

Ecco come si compongono queste voci, con una zona d'esempio con tariffa 2 euro/ora e fascia tariffata dalle 8 alle 20 (12 ore, quindi tariffa giornaliera di 24 euro).

Scenario Tempo pagato Fascia Sanzione Maggiorazione Totale
ticket scaduto da 20 minuti 1 ora – 2€ Ridotta 21 € 24 € 45 €
(tra 6 e 30 min) (50% di 42 €)
ticket scaduto 1 ora – 2€ Piena 42 € 24 € 66 €
da 45 minuti (oltre 30 min)
nessun ticket acquistato 42 € 24 € 66 €

La maggiorazione (art. 7, comma 15.1) non è proporzionale ai minuti di troppo, corrisponde sempre al costo della sosta per l'intero periodo tariffato previsto nel giorno di accertamento, in questo esempio le 12 ore dalle 8 alle 20 a 2 euro/ora.

Se la sosta non pagata o con pagamento insufficiente si protrae oltre le 24 ore, sanzione e maggiorazione si ripetono per ogni ulteriore periodo di 24 ore. Seguendo l’esempio della tabella, se la violazione permane anche nel successivo periodo di 24 ore il totale della sanzione arriva a 132 euro (66 € × 2 periodi).

Il Ministero dell’Interno ha chiarito con la circolare del 25 giugno 2025 che lo sconto del 30% per chi paga entro 5 giorni dalla notifica (art. 202 CdS) riduce solo la componente sanzione, non la maggiorazione tariffaria.

Nella pratica: prima si determina la sanzione eventualmente ridotta, poi si aggiunge la maggiorazione intera.

Per tornare ai tre esempi in tabella, nel primo caso l’importo da versare diventa di 38,70 euro (il 70% di 21 euro + 24 euro) mentre negli altri due sarà di 53,40 euro (il 70% di 42 euro + 24 euro).

Gli importi della sanzione indicati in tabella sono quelli minimi previsti dalla legge (il range edittale è tra 42 e 173 euro) mentre la tariffa oraria effettiva va verificata sul cartello o sull'app del Comune, perché incide sul valore della maggiorazione.

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Quanto vale la tolleranza del 10% nelle soste lunghe

Il margine libero da sanzione è sempre il 10% del tempo pagato, più la sosta si protrae più la tolleranza diventa sostanziosa e può essere usata per risparmiare sul parcheggio.

Minuti di sosta gratuita Tempo di sosta che devi aver pagato
15 minuti 2 ore e 30 minuti
30 minuti 5 ore
45 minuti 7 ore e 30 minuti
1 ora 10 ore

A prima vista le ore di sosta sembrano molte ma per chi lavora, lasciare l’auto sulle strisce blu per più di 8 ore non è una rarità e non tutti i Comuni prevedono agevolazioni tariffarie. Di conseguenza, quanto sia possibile lasciare l’auto in sosta senza pagare la multa, dipende da come il Comune tariffa la zona:

  • zone tariffate solo per una parte della giornata (per esempio dalle 8 alle 20, come nell'esempio usato in questo articolo): la finestra a pagamento copre al massimo 12 ore, quindi, un margine di un'ora di tolleranza richiede di fatto di acquistare quasi l'intera giornata a pagamento;
  • zone tariffate sulle 24 ore: la finestra è più ampia, e un ticket di 10 ore si inserisce più facilmente nella giornata, anche a cavallo tra sera e notte. Se prevedi una sosta lunga, in questi casi conviene verificare se esiste una tariffa agevolata per l'intera giornata: oltre a costare spesso meno della somma delle singole ore, dà un margine di tolleranza proporzionalmente più ampio, perché il 10% si calcola sull'intero periodo pagato.

Ricorda che se finisci nella fascia sanzionata e hai utilizzato una tariffa agevolata per l'intera giornata, la maggiorazione si calcola su quell'importo agevolato, non sulla somma delle singole ore (circolare del Ministero dell'Interno del 25 giugno 2025). Controllare se il parcometro o l'app del Comune offrono un biglietto giornaliero, può ridurre sia il costo della sosta pianificata sia quello di un'eventuale maggiorazione.

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Sosta non pagata, con durata massima e in ZTL: quali differenze

La soglia del 10%/50% descritta finora vale solo per un caso preciso: la sosta a pagamento ordinaria (le strisce blu) con ticket scaduto. Altri tre casi, spesso confusi tra loro, seguono regole diverse. È fondamentale conoscerle per capire cosa venga contestato nella multa e se sia corretto.

Caso Norma applicabile Tolleranza Tipo di sanzione
Ticket scaduto (hai pagato, sei rimasto oltre l'orario) Art. 7, comma 15, lett. a-c CdS 10% del tempo pagato senza sanzione; tra 10% e 50% sanzione ridotta Ridotta 50% o piena (42-173 €) + maggiorazione (tariffa dovuta per intero giorno)
Nessun ticket acquistato Art. 7, comma 15, primo periodo CdS Nessuna Sanzione piena (42-173 €) + maggiorazione (tariffa dovuta per intero giorno)
Parcheggio con limite massimo di sosta oltre al pagamento Art. 7, comma 15.1, ultimo periodo + art. 157, comma 6 CdS Le soglie 10% e 50% non si applicano Sanzione specifica (26-102 €), moltiplicabile fino a 4 volte per i periodi di tempo massimo superati
Accesso in ZTL a pagamento Art. 7, comma 14-bis, 14-ter, 14 quater CdS Stesse soglie 10% e 50% Sanzione (83-332 €), ridotta 50% o piena + maggiorazione (tariffa dovuta per l’ingresso)

Il caso della durata massima è quello in cui se il parcheggio a pagamento prevede anche un tempo massimo di sosta consentito, non conta più quanto hai sforato in percentuale, ma quante volte hai superato quel limite massimo, con applicazione di una sanzione specifica, diversa da quella delle strisce blu ordinarie.

Il caso della ZTL a pagamento (comma 14-ter) riguarda la violazione dei limiti di accesso o circolazione in una zona a traffico limitato a pagamento, non la sosta su strisce blu. Le soglie percentuali sono le stesse, ma si applicano a una violazione diversa, con importi di sanzione più alti (83-332 euro anziché 42-173).

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IL CONSIGLIO DELL'ESPERTA
Tatiana Oneta - Esperta di fisco e codice della strada
Fai molta attenzione alla differenza tra una sosta con una durata massima consentita e la semplice scadenza del ticket del parcheggio. Nel primo caso non si applicano le soglie di tolleranza del 10% e del 50%. Se superi la durata massima può esser applicata una sanzione per ogni periodo eccedente, fino ad un massimo di quattro.

Domande frequenti

Lo sconto del 30% per pagamento rapido si applica anche se sono già nella fascia con sanzione ridotta del 50%?

Sì. Si applica solo alla componente sanzione (in questo caso già ridotta a 21 €, quindi lo sconto porta a 14,70 €), non alla maggiorazione per il recupero della tariffa, che resta sempre dovuta per intero.

Posso fare opposizione se penso che l'accertamento sia avvenuto entro la soglia del 10%?

Sì. Chi ritiene che il controllo sia avvenuto entro il margine di tolleranza può proporre opposizione (al Prefetto o al Giudice di pace), documentando l'orario di acquisto del ticket e quello riportato nel verbale.

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