Test su 3 condizionatori fissi senza unità esterna. Ecco come vanno
Vuoi rinfrescare la tua casa senza interventi invasivi e senza alterare la facciata del palazzo? I condizionatori senza unità esterna sono una soluzione discreta ed efficiente per questa tipologia di esigenza. Scopri, in questo articolo, come si sono comportati i tre modelli che abbiamo testato in laboratorio.
Negli ultimi anni i climatizzatori fissi senza unità esterna hanno guadagnato popolarità come alternativa più discreta ai tradizionali sistemi split, soprattutto nei contesti in cui l’installazione di un motore esterno è complicata o non consentita, per esempio in alcuni condomìni o edifici sottoposti a vincoli architettonici.
L’assenza dell’unità esterna, però, non significa assenza di installazione. Questi apparecchi devono essere montati a ridosso di una parete perimetrale, perché hanno bisogno di collegarsi con l’esterno attraverso due fori: uno per l’aspirazione dell’aria e uno per l’espulsione dell’aria calda. Non possono quindi essere posizionati liberamente su qualsiasi parete interna della casa.
Tutto in un unico blocco dentro casa
Inoltre, il fatto che non ci sia un’unità esterna non elimina il ciclo frigorifero: semplicemente, tutto il circuito termodinamico del gas refrigerante è ospitato nel blocco a parete installato dentro casa. Questo significa che anche il compressore si trova nell’ambiente interno, mentre nei climatizzatori split tradizionali è collocato nell’unità esterna. È per questo che i modelli senza unità esterna sono in genere più rumorosi e meno efficienti rispetto a uno split fisso tradizionale.
Possono quindi essere una soluzione praticabile quando non è possibile installare un’unità esterna, ma è importante essere consapevoli dei compromessi che comportano: richiedono comunque fori verso l’esterno e un posizionamento vincolato alla parete perimetrale e, proprio perché concentrano tutti i componenti in un unico blocco interno, offrono in genere prestazioni inferiori rispetto ai climatizzatori con unità esterna e a uno split tradizionale, soprattutto in termini di efficienza energetica e silenziosità.
Torna all'inizioTre modelli alla prova
Tra i diversi condizionatori senza unità esterna che si trovano sul mercato, abbiamo selezionato e portato in laboratorio tre modelli. Ve li presentiamo sinteticamente nella tabella qui sotto e in ordine alfabetico di seguito, con le loro caratteristiche principali, i pro, i contro e i risultati dei test in laboratorio.
| Caratteristica | Olimpia Splendid Unico Pro 35 HP | Innova 2.0 12 HP | Argo APOLLO 12 HP |
|---|---|---|---|
| Efficienza estiva | ★★⯨☆☆ | ★★★⯨☆ | ★★⯨☆☆ |
| Efficienza invernale | ★★★⯨☆ | ★★★⯨☆ | ★★★★☆ |
| Standby | ★★⯨☆☆ | ★★⯨☆☆ | ★★⯨☆☆ |
| Deumidificazione | ⯨☆☆☆☆ | ★★★⯨☆ | ★★★★☆ |
| Comfort | ★★☆☆☆ | ★★⯨☆☆ | ★★★☆☆ |
| Facilità d'uso | ★★★☆☆ | ★★⯨☆☆ | ★★★⯨☆ |
- Migliore in riscaldamento: Olimpia Splendid, per potenza pura
- Migliore in raffrescamento: Innova, per potenza ed efficienza
- Miglior per comfort e usabilità: Argo, per comfort percepito e qualità dell’interfaccia
- Scelta più equilibrata: Argo Apollo 12HP, ideale se cerchi un buon compromesso tra prestazioni e facilità d’uso
Per chi non può installare un climatizzatore esterno per motivi urbanistici o estetica del palazzo, i climatizzatori senza unità esterna possono essere una possibilità da valutare. Le performance sono inferiori ai modelli con unità esterna ma rimangono superiori a molti modelli monoblocco portatili. Quest’ultimi, lo ricordiamo sono consigliati per un utilizzo saltuario e versatile.
Non è possibile fare un confronto di risultati fra climatizzatori murali, senza unità esterna e portatili: questi ultimi vengono infatti testati in maniera differente. I risultati più alti presenti nel nostro comparatore sono dovuti a test e valutazione meno severi rispetto ai modelli fissi murali. Se li avessimo posti in condizioni più severe, avremmo presumibilmente ottenuto risultati inferiori anche ai modelli murali senza unità esterna.
Torna all'inizioARGO Apollo 12 HP: pro e contro
Con un giudizio di 58 su 100 nei nostri test, Argo Apollo 12HP è il miglior climatizzatore monoblocco del confronto grazie a prestazioni equilibrate e a un'eccellente facilità d'uso. In raffrescamento raggiunge una potenza reale vicina a quella dichiarata, anche se con un'efficienza leggermente inferiore alla media; resta comunque adatto ad ambienti di medie dimensioni. In riscaldamento è il modello che convince di più: offre una potenza in linea con quella dichiarata e la migliore efficienza energetica del test, risultando particolarmente indicato anche per l'uso invernale. In entrambe le modalità consente di impostare temperature tra 16 e 30 °C, con regolazione a passi di 1 °C e tre velocità di ventilazione, inclusa quella automatica.
È anche il modello che ha ottenuto il miglior giudizio per comfort percepito, grazie a una buona distribuzione dell'aria e a regolazioni precise. La rumorosità, invece, resta elevata, come per tutti i modelli provati, anche alla minima velocità. Si distingue infine per l'usabilità: telecomando intuitivo, timer semplice da programmare, tutte le principali modalità operative disponibili e un'interfaccia adatta anche agli utenti meno esperti. Tra i limiti, il telecomando non indica lo stato delle batterie né alcune funzioni attive, come lo swing.
- E' il modelli più economico tra quelli da noi testati
- Miglior comfort percepito: buona distribuzione dell’aria e regolazioni efficaci
- Eccellente facilità d’uso: interfaccia intuitiva, timer ben gestito
- Efficienza di raffrescamento leggermente sotto la media
- Rumore indoor elevato, anche a bassa velocità
- Telecomando privo di segnali visivi evoluti (batteria, swing)
Innova 2.0 12 HP: pro e contro
Con un giudizio di 54 su 100 nei nostri test, Innova 2.0 12 HP si colloca a metà della classifica, distinguendosi soprattutto per le prestazioni in raffrescamento. Nel test ha mostrato una potenza reale vicina a quella dichiarata e un'ottima efficienza energetica, con temperature regolabili da 16 a 31 °C a passi di 0,5 °C e tre velocità di ventilazione, inclusa quella automatica. In riscaldamento, invece, è il meno potente del confronto, con una resa inferiore a 2 kW, sufficiente per ambienti medio-piccoli, pur mantenendo una buona efficienza energetica. Il comfort percepito è discreto, ma inferiore a quello del modello migliore.
Le prestazioni acustiche sono tra le peggiori del test: il rumore resta elevato sia alla massima sia alla minima velocità e manca una modalità silenziosa, caratteristica che lo rende poco indicato per gli ambienti in cui il comfort acustico è importante. Anche la facilità d'uso è il punto debole: telecomando e timer risultano poco intuitivi, mentre le informazioni sono visualizzabili soprattutto sull'unità interna. Ben equipaggiato nelle funzioni, è il modello più largo ma anche il più sottile del confronto. È una scelta adatta a chi cerca soprattutto raffrescamento efficace, accettando qualche compromesso in termini di rumorosità e praticità d'uso.
- Ottime prestazioni in raffrescamento, con efficienza elevata
- Ampia gamma di temperature impostabili (16–31°C) con passo fine (0,5°C)
- Design compatto in profondità, adatto a spazi ridotti
- Prestazioni in riscaldamento limitate, adatto solo ad ambienti piccoli
- Comfort percepito medio, rumorosità elevata in tutte le modalità
- Telecomando poco intuitivo, senza display né indicatori di stato
Olimpia Splendid Unico Pro 35 HP EVAN: pro e contro
Con un giudizio di 49 su 100 nei nostri test, Olimpia Splendid Unico Pro 35 HP EVAN è il modello che ha ottenuto il risultato peggiore nel confronto, nonostante fosse il più potente sulla carta. In raffrescamento la potenza reale è risultata inferiore a quella dichiarata e l'efficienza solo discreta, con temperature regolabili tra 18 e 30 °C, passo di 1 °C e tre velocità di ventilazione, inclusa quella automatica. In riscaldamento, invece, offre una buona potenza reale (2,35 kW) e una resa soddisfacente, adatta anche ad ambienti medio-grandi, pur senza raggiungere le migliori prestazioni del test. Il comfort percepito è il più basso del confronto e anche la deumidificazione convince poco.
La rumorosità si colloca nella media: non è particolarmente contenuta, ma resta accettabile. Tra i punti di forza spicca la facilità d'uso, grazie a un telecomando con tastiera e display ben progettati e a un'interfaccia intuitiva. Le informazioni sul funzionamento sono chiare, anche se il telecomando non segnala lo stato della batteria né alcune funzioni attive, come lo swing. Con dimensioni nella media e filtro antipolvere a griglia, è una soluzione indicata soprattutto per chi cerca un apparecchio da utilizzare tutto l'anno, più orientato al riscaldamento che alle massime prestazioni estive.
- Buona potenza in riscaldamento, adatta ad ambienti medio-grandi
- Telecomando ben progettato, buona facilità d’impostazione
- Dimensioni nella media e filtro antipolvere a griglia
- Efficienza di raffreddamento solo discreta, potenza reale inferiore al dichiarato
- Comfort percepito basso (rumorosità e distribuzione dell’aria)
- Male la funzione deumidificazione
Climatizzatore senza unità esterna VS le altre tipologie
Per quanto riguarda l’efficienza energetica, le prestazioni dei climatizzatori senza unità esterna sono inferiori a quelle dei modelli murali con unità esterna. Lo scambio termico con l’esterno dei modelli testati permette di avere delle performance superiori ai modelli portatili monoblocco, ma non riesce a contenere il gap di inferiorità verso i climatizzatori con l’unità esterna.
L’efficienza del migliore climatizzatore con unità esterna sovrasta (nei nostri test e in relazione ai prodotti testati) quella dei modelli senza unità esterna in un ampio range di temperature esterne (da 20 a 34°C). A 30°C l’efficienza dei modelli testati è circa la metà di quella dei climatizzatori split testati, circa un terzo del modello più efficiente.
Altro punto debole dei modelli senza unità esterna è il rumore. Avendo il compressore nell’unità interna, è pacifico che non potremo avere la silenziosità dei migliori climatizzatori con unità esterna, dove il compressore è posizionato fuori dall'abitazione.
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