Con la presente si formula formale reclamo in merito alla gestione della scadenza del contratto di locazione operativa in oggetto, presso il punto vendita ex Juice (ora R-Store) di Sanremo.
In via preliminare, si comunica la FORMALE DISDETTA del contratto alla sua naturale scadenza prevista il 2/10/2026.
Si evidenzia che l'originaria e manifesta volontà dello scrivente era l'acquisto a rate del bene. A causa di un asserito malfunzionamento dei sistemi informatici del punto vendita, il personale del negozio mi ha espressamente suggerito e rassicurato di optare per la formula del noleggio, asserendo testualmente che, al termine del periodo, avrei potuto riscattare il bene mediante il pagamento di una rata simbolica, stimata verbalmente in circa 81,90 € (cifra allineata ai canoni mensili corrisposti).
In totale contrasto con tali rassicurazioni, a fronte delle mie tempestive richieste scritte e verbali — avvenute tramite l'invio di apposite email e ripetute telefonate al punto vendita volte a conoscere l'esatto ammontare della rata di riscatto —è stata formulata una proposta economica di ben 900,00 €, giustificata tardivamente come "valore dell'usato".
Tale condotta configura una palese violazione degli obblighi di buona fede, trasparenza e correttezza nelle trattative precontrattuali (art. 1337 c.c.), nonché una pratica commerciale scorretta ed ingannevole ai sensi del Codice del Consumo. Sono state omesse informazioni essenziali e fornito indicazioni contrarie alla realtà al solo fine di indurmi alla sottoscrizione del contratto. È evidente che, qualora fossi stato edotto del reale costo finale di riscatto (900,00 € in aggiunta ai canoni già versati), non avrei mai prestato il mio consenso alla stipula del noleggio, disponendo della liquidità necessaria per l'acquisto immediato o potendomi rivolgere a concorrenti terzi.
La richiesta di 900,00 € per il riscatto di un bene ampiamente ripagato dai canoni biennali risulta del tutto irragionevole e sproporzionata. Il bene in oggetto non è un usato qualsiasi, ma quello in mio possesso in questi anni.
Tutto ciò premesso e considerato, Vi DIFFIDO e COSTITUISCO IN MORA affinché provvediate, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a riesaminare la Vostra posizione e a formularmi una proposta di riscatto congrua e conforme a quanto pattuito in sede negoziale (ovvero una rata simbolica).
Si comunica che, in attesa della definizione del presente contenzioso avviato tramite l'associazione Altroconsumo, il bene non verrà restituito ma verrà trattenuto dallo scrivente in custodia esclusivamente a titolo conservativo e di garanzia.
In difetto di riscontro o in caso di esito negativo, mi riservo sin d'ora il diritto di tutelare le mie ragioni in ogni sede civile e amministrativa competente, ivi compresa la segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e l'avvio di una procedura di conciliazione.
Distinti saluti.