Desidero segnalare formalmente la società Riot Games per pratiche commerciali scorrette e gestione abusiva del servizio tramite sistemi interamente automatizzati. In quanto consumatore residente in Italia, ho subito il blocco ingiustificato del mio account di gioco personalizzato, che possiedo da oltre 6 anni e nel quale ho investito un'enorme quantità di tempo. All'interno del profilo sono tuttora presenti Riot Points (RP) residui, ovvero una valuta digitale che ho regolarmente acquistato con denaro reale e il cui legittimo utilizzo mi viene oggi precluso.
Ho tentato ripetutamente di risolvere il problema tramite l'assistenza clienti della società, ma ho ricevuto ben tre risposte consecutive del tutto identiche e totalmente preformulate (macro/template automatici) da parte degli operatori "Adeliye", "Neliel" e "Xerses". La società si configura un rifiuto categorico di fornire una reale moderazione umana e non ha indicato alcuna prova concreta o motivazione specifica riguardo alla sanzione, limitandosi a chiudere i ticket in automatico.
Inoltre, desidero evidenziare che il gioco in questione è classificato PEGI 12 ed è frequentato da moltissimi minori che subiscono quotidianamente lo stesso trattamento automatizzato. La società applica una politica commerciale aggressiva basata sulla frustrazione degli utenti: l'algoritmo punisce ingiustamente i giocatori per spingerli, a causa della frustrazione, a giocare di più e, di conseguenza, a spendere più denaro reale in microtransazioni. Questo meccanismo colpisce in modo predatorio soprattutto la fascia più giovane e vulnerabile dei consumatori.
La totale mancanza di trasparenza, l'utilizzo di bot e la privazione improvvisa e unilaterale dell'accesso a servizi digitali legalmente acquistati configurano una palese violazione del Codice del Consumo italiano ed europeo. Chiedo l'intervento di codesta Autorità affinché sanzioni tale comportamento abusivo.