Il 01/11/2026 viaggiavo con un'altra passeggera sulla corsa Itabus 2402 Roma Tiburtina – Milano San Donato (prenotazione 771NYZ, partenza ore 11:00).
Intorno alle 12:30 il bus si è guastato in un'area di servizio autostradale vicino a Orte. Abbiamo atteso circa cinque ore senza alcuna assistenza (né acqua né cibo). Poi un altro mezzo ci ha portati alla stazione ferroviaria di Orte, dove siamo arrivati verso le 17:40. Con una email delle 16:39 Itabus ci ha comunicato che la destinazione non era raggiungibile e che avremmo dovuto proseguire "in autonomia". Non ci è stato offerto né un bus sostitutivo né un'altra corsa, e nemmeno la scelta tra prosecuzione e rimborso.
Per arrivare a Milano abbiamo dovuto comprare a nostre spese due biglietti ferroviari Orte – Firenze – Milano, per 162,10 €. Siamo arrivati alle 23:20.
Ho presentato reclamo (pratica 00710491) chiedendo:
- il rimborso dei biglietti Itabus (29,98 €);
- l'indennizzo del 50% previsto dall'art. 19, par. 2, del Reg. (UE) 181/2011 (14,99 €);
- il rimborso delle spese per i treni (162,10 €).
Itabus ha riconosciuto solo il rimborso dei biglietti e ha chiuso la pratica senza rispondere sulle altre due richieste. Ho contestato la chiusura con una nuova richiesta (pratica 00710800), ancora in attesa di risposta.
Chiedo a Itabus di riconoscere l'indennizzo del 50% e il rimborso delle spese sostenute per raggiungere la destinazione, che il servizio non ha garantito.