Faccio seguito al reclamo inoltrato per segnalare un comportamento intollerabile e dilatorio da parte del Fondo ARCO.
Il fondo ha finalmente risposto via mail adducendo una scusa palesemente falsa: dichiarano di non poter fornire le tempistiche poiché sarebbero "in attesa che l'ufficio di competenza termini le opportune verifiche relativamente alla scheda tecnica".
Questa affermazione è smentita dai fatti e dai documenti ufficiali in mio possesso (che allego nuovamente). Il Fondo ARCO ha ricevuto la scheda tecnica cartacea da Fideuram Vita già a fine agosto (lettera Fideuram del 27/08/2026 inviata per conoscenza anche a loro) e, soprattutto, in data 1° settembre 2026 (sia alle ore 11:28 sia alle ore 16:35) gli stessi uffici del fondo mi hanno confermato via mail di aver già ricevuto il documento cartaceo e di aver correttamente abbinato ed investito entrambi gli importi (€ 19.941,15 e € 570,44).
Il fondo possiede tutta la documentazione da settimane e ha già eseguito l'abbinamento delle somme. Usare oggi la scusa delle "verifiche sulla scheda tecnica" è un pretesto falso per non rispondere alle mie istanze.
Data l'estrema gravità della mia situazione finanziaria, chiedo l'immediato e deciso intervento di Altroconsumo affinché il Fondo ARCO interrompa questo silenzio di comodo e fornisca immediatamente le garanzie scritte richieste:
1. La data esatta di ottobre 2026 in cui il portale sbloccherà l'operatività per la domanda di anticipo del 30%.
2. La garanzia formale che la liquidazione sul mio conto corrente avverrà tassativamente entro la fine di gennaio 2027.
Liliana Francia