In data 30 settembre u.s. ho inviato nella sezione "Servizi al Cliente" del sito AVM/Actv, una richiesta di rimborso, a nome di mia figlia, causa addebito errato relativo a ben tre corse.
Il 28 ottobre u.s. mi è stata inviata la mail di risposta dove mi si precisa che la richiesta non può essere accolta perché, secondo quanto riportato, mia figlia non avrebbe effettuato il Tap-in e il Tap-out prima di scendere dal mezzo, cosa assolutamente NON VERA!
Quindi, sempre il 28 ottobre, ho inviato una pec a protocollo@pec.actv.it specificando ancora più nel dettaglio come si sono svolti i fatti e precisando che mia figlia ha effettuato correttamente sia il Tap-in che il Tap-out.
Ho allegato le foto dell'estratto conto con gli addebiti errati e dell'abbonamento/TESSERA VENEZIA UNICA di mia figlia, nonché, ovviamente, l'IBAN per il dovuto rimborso.
Oggi, 2 novembre, mi è giunta come risposta che, "secondo loro ulteriori verifiche", mia figlia non avrebbe effettuato il Tap-out prima di scendere dal mezzo.
Ribadisco ancora una volta che ciò non è ASSOLUTAMENTE VERO! Mia figlia ha effettuato correttamente entrambi i passaggi e anzi, aggiungo pure che, in un punto Actv, mi è stato riferito che queste incongruenze tariffarie con il Tap-in e il Tap-out, sempre con addebiti maggiorati, succedono piuttosto spesso.
Quindi, se tali aggeggi non funzionano adeguatamente Actv deve provvedere e soprattutto, senza se e senza ma, RIMBORSARE i malcapitati!