Noleggio di un camper a Catania dal 17 al 30 luglio 2026, prenotazione 3907900,
noleggio gia' saldato in anticipo per 1.077,76 euro.
Il 1 agosto, due giorni dopo la riconsegna, Indie Campers ha prelevato 665,28 euro
dal deposito cauzionale per un graffio di 1-10 cm sulla porta scorrevole. Il 30
luglio, alla riconsegna, non mi era stato segnalato nulla.
Primo problema, la data. Le foto di riferimento che loro chiamano "foto di
check-in" portano la data del 16 luglio, il giorno prima della consegna, mentre il
contratto e' stato firmato il 17 luglio alle 16:53. Nelle ventiquattro ore in mezzo
il veicolo era nel loro deposito, sotto la loro custodia esclusiva, e di quel
periodo non esiste nessuna documentazione fotografica. Quindi, anche ammesso che il
graffio esista, i loro documenti non sono in grado di collocarlo nel periodo di
noleggio.
Secondo problema, il doppio standard. Il contratto che ho firmato al ritiro
registra dieci danni preesistenti sul veicolo, tre dei quali sono graffi. Uno di
questi, la voce 3.1, e' classificato parola per parola come quello che mi hanno
addebitato: "Scratch - down to primer (1-10 cm)". Stessa categoria, stessa
descrizione, stesso range di centimetri, su un parafango invece che sulla porta
scorrevole. Quel graffio e' stato trattato come usura registrata, senza alcun
addebito. Il medesimo tipo di segno, sullo stesso veicolo, e' diventato nel mio
caso un addebito di 665,28 euro. Ho chiesto per iscritto su quale base i due casi siano stati distinti e non ho mai ricevuto risposta.
Terzo problema, il calcolo. I 665,28 euro non mi sono mai stati spiegati. Il
contratto dice che l'importo si determina su un "albero dei danni" che non e'
allegato al contratto ed e' disponibile solo su richiesta: l'ho richiesto per
iscritto piu' volte e non mi e' mai stato fornito. Sono 665 euro, cioe' il 62% del
costo dell'intero noleggio, per un graffio di pochi centimetri.
Ho anche il modulo di controllo veicolo che ho compilato io il 17 luglio alle
14:49, due ore prima di firmare il contratto, che non contiene alcuna lista di
danni.
Il 13 settembre ho inviato un reclamo formale, con raccomandata A/R alla sede di Milano e per e-mail. Alla raccomandata non ho mai ricevuto risposta. Il 25 settembre e' arrivata una e-mail che si limita a dichiarare definitiva la loro posizione e a escludere qualsiasi rimborso, senza affrontare nessuno dei punti che avevo sollevato:
ne' la data delle foto di riferimento, ne' il confronto con i graffi gia' registrati
sul veicolo, ne' il calcolo dell'importo, mai fornito nonostante le richieste.
Chiedo la restituzione integrale dei 665,28 euro, tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi
riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.