Ho effettuato un ordine su un sito e, subito dopo, ho richiesto di annullarlo ed il rimborso direttamente al venditore, che infatti mi ha confermato via e-mail di averlo emesso.
Il problema è che PayPal non mi ha mai accreditato correttamente quei soldi, circa 150 euro. Inizialmente me li ha accreditati, ma il giorno successivo li ha nuovamente sottratti, sostenendo erroneamente di avermi effettuato il rimborso due volte.
La cosa assurda è che tutto questo è chiaramente documentato nel mio estratto conto e nella lista dei movimenti: compare un +150 euro in un giorno e un -150 euro il giorno successivo. Questo dimostra chiaramente che la somma mi è stata accreditata e poi nuovamente sottratta da PayPal, senza che mi venisse nemmeno dato il tempo di poterla effettivamente utilizzare. Nonostante ciò, quella stessa somma è stata addirittura trasformata in un presunto debito a mio carico. A quel punto mi sono recata alle Poste per presentare una contestazione, che è stata accettata. Di conseguenza, PayPal è stato costretto a riconoscermi nuovamente la somma. Contestualmente, però, mi è stato inserito un debito sull’app PayPal e, non appena qualcuno mi ha effettuato una ricarica sul conto, PayPal ha trattenuto immediatamente quella somma per compensare il presunto debito.
La situazione è diventata ancora più assurda quando ho cercato ripetutamente di contattare il servizio clienti per ottenere spiegazioni e risolvere la questione. Ogni volta che provo a contattare l’assistenza, vengo indirizzata direttamente al servizio di PayPal che si occupa del recupero del denaro, rendendo di fatto impossibile parlare con qualcuno che possa realmente esaminare il mio caso. Ogni tentativo di chiarimento si conclude sempre allo stesso modo: mi viene dato torto, nonostante nell’estratto conto e nella lista movimenti sia tutto chiaramente visibile e documentato.
Adesso, come se non bastasse, ho ricevuto una comunicazione da un’agenzia di recupero crediti che mi intima di pagare entro 10 giorni l’importo che risulterebbe ancora dovuto.
Trovo tutto questo semplicemente vergognoso e inaccettabile. Mi pento di non aver presentato una denuncia formale prima e, alla luce di quanto accaduto, intendo farlo.
Non è accettabile che una somma che risulta chiaramente essere stata prima accreditata e poi sottratta da PayPal venga successivamente considerata un mio debito, arrivando persino a trattenere altri soldi che mi sono stati successivamente accreditati sul conto.
Ho tutta la documentazione dei movimenti e delle comunicazioni e intendo tutelarmi in tutte le sedi opportune. Una situazione del genere non dovrebbe assolutamente essere possibile: è assurdo che un cliente non riesca nemmeno a parlare con qualcuno che analizzi concretamente il problema e che, nonostante le evidenze presenti nell’estratto conto, si continui a sostenere una versione dei fatti che i movimenti stessi sembrano smentire.