Buonasera: questa è la mail PEC che ho scritto alla TIM per la disdetta del secondo abbonamento fattomi dal un operatore TIM e alla quale non ho avuto risposte.
Vi scrivo per rinnovare la richiesta di disdetta dell'abbonamento in oggetto, già effettuata via email in data 01/09/2026, ed alla quale non ho ancora avuto mai risposta.
Premetto che nel mese di luglio ho richiesto assistenza per un decoder TIM già in mio possesso, associato a un abbonamento su una SIM mobile (numero 3391959543), e ho chiesto all’operatore se fosse possibile abbinare tale abbonamento alla mia linea fissa TIM (numero 059313028), in luogo della SIM mobile.
In realtà, quello che è stato fatto è attivarmi un nuovo abbonamento con un ulteriore decoder, che non avevo mai richiesto né attivato.
Ho contattato immediatamente un altro vostro operatore, richiedendo la disdetta immediata del nuovo abbonamento, e mi è stato garantito che sarebbe stata attivata immediatamente la procedura di recesso.
Inoltre, lo stesso giorno, ho provveduto io stesso ad avviare anche la procedura online tramite MyTIM per esercitare il diritto di recesso dal contratto entro i 14 giorni, come previsto dalla normativa. Si vedano a riguardo le schermate da me salvate e allegate alla presente.
In data 01/09/2026, non avendo avuto ancora riscontro e anzi avendo ricevuto un addebito per il secondo abbonamento, ho ricontattato il vostro call center, e ho parlato con il vostro operatore AO746, il quale mi ha indicato di inviarvi a questo indirizzo email tutta la documentazione relativa alla richiesta di disdetta dell’abbonamento in oggetto.
Negli allegati alla presente e riportate qui sotto vi porto le mie richieste, la relativa documentazione e le vostre successive risposte.
Confido che questo disguido possa essere risolto al più presto possibile e che venga formalizzata una volta per tutte la disdetta dell’abbonamento da me mai richiesto né attivato.
Per qualsiasi chiarimento, potete contattarmi al numero 3474553111.
In attesa di una vostra celere risposta e della definitiva risoluzione della questione, porgo distinti saluti.
Giovanni Brunetti