Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare il gravissimo disservizio subito dall'operatore Deghi SpA (Ordine n. 597426 dell'08/09/2026 per un importo di € 716,99). Il venditore ha affidato i beni al corriere partner Diemme Logistica, il quale ha disatteso per ben due volte consecutive gli appuntamenti ufficiali di consegna (l'ultimo in data 29/09/2026, nonostante una loro conferma scritta via e-mail inviata la mattina stessa alle ore 07:12). Il trasportatore è rimasto totalmente irreperibile, causandomi ingenti disagi economici e organizzativi dovuti al blocco dei lavori e a una giornata di artigiano pagata a vuoto.
A fronte di tale reiterato inadempimento, ho esercitato il diritto di risoluzione del contratto richiedendo l'annullamento dell'ordine e un indennizzo di € 150,00 a titolo di risarcimento del danno ai sensi degli artt. 1218 e 1223 c.c. Deghi SpA ha confermato l'annullamento ma ha respinto la richiesta di risarcimento danni, invocando l'applicazione dei punti 7.9 e 12.4 dei propri Termini e Condizioni per dichiararsi totalmente esente da responsabilità per i ritardi del vettore e per i danni indiretti subiti dal consumatore.
Tali clausole limitative della responsabilità sono da considerarsi manifestamente vessatorie e quindi nulle ai sensi degli artt. 33 e 63 del Codice del Consumo. Ho già provveduto a segnalare la condotta all'Antitrust (AGCM) e ad attivare la procedura di reclamo su PayPal per la tutela del mio rimborso. Richiedo a Deghi SpA la corresponsione della cifra di € 150,00 a titolo di risarcimento per i danni e i disagi concretamente subiti.