Spett. Azienda Fastweb,
sulla base di quanto indicato dai consulenti di AltroConsumo invio questo reclamo di cui all'oggetto, illustrando qui di seguito la situazione. Preciso che sono titolare del contratto di cui si parla e che sono coniuge di R. G. Socio di AltroConsumo dal 1997.
In seguito ad un fulmine, il 14 luglio scorso la mia linea telefonica TIM, con collegamento internet, è stata messa fuori uso; alla mia richiesta di ripristino, l'azienda ha escluso di poterlo fare e mi ha obbligato a migrare ad un altro operatore, proponendomi Fastweb. Così ho proceduto aprendo un contratto di abbonamento sulla proposta fattami il giorno 15 luglio (Codice FWD.0060665892 con codice venditore DR.0794.0001HQ); l'offerta sottoscritta è definita Fastweb Casa Pro. Opzione UltraFibra 2,5Gbit/s, con l'assicurazione che l'attivazione sarebbe stata pronta entro il 26 agosto.
Questo intervento non è stato ancora eseguito; dall'app di Fastweb l'azienda continua a posticipare di settimana in settimana la scadenza relativa; gli operatori al numero di Servizio assistenza clienti 192193 comunicano di aver informato Openfiber della problematica ma di essere comunque impotenti di fronte alle modalità e tempistiche di OpenFiber, da cui dipende l'infrastruttura. D'altra parte, OpenFiber, dalla sottoscritta contattata tramite sito, risponde che il responsabile delle operazioni è esclusivamente l'operatore scelto, ovvero Fastweb, e dichiara perciò di declinare ogni responsabilità.
Questa situazione sta provocando gravi danni sia a me che alla mia famiglia, dal punto lavorativo, morale ed economico. Il rimpallo continuo delle responsabilità, che grava inutilmente sulle spalle degli operatori nei call-center, si aggiunge come fattore di stress non ultimo per l'incredibile perdita di tempo a cui sono personalmente costretta. A tutto questo si aggiunge un massiccio numero di telefonate fishing e stalking provenienti da ogni dove, per le quali ho già espresso reclamo a Fastweb e segnalato più volte al Garante per la Privacy, che è scaturito dal giorno 15 luglio.
In base alla situazione qui descritta, chiedo a Fastweb di attivare immediatamente il servizio nei termini concordati il 15 luglio scorso e di corrispondere l'indennizzo previsto per legge e secondo la Carta dei Servizi per ogni giorno di effettivo ritardo, per tutto il periodo di mancata attivazione.
Rimango in attesa di un rapido riscontro e rimando ad Altroconsumo ogni altro possibile suggerimento di azione per vedere ottemperati i miei diritti di consumatore nonché di cittadino di uno stato che appartiene all'Unione Europea.
In fede.
Stefania Garna