La consegna di un mio pacco era prevista per il 27 ottobre, nella fascia 9:30–14:30. Sono rimasta in casa per tutto il periodo indicato, ma il pacco non è stato consegnato.
Il corriere mi ha telefonato solo oltre la fascia prevista, sostenendo di aver citofonato sia a me sia al “custode” ma io non ho ricevuto alcuna chiamata al citofono e non esiste alcun custode indicato sul citofono dello stabile.
Nonostante ciò, la mancata consegna è stata attribuita alla mia assenza. Per ricevere il pacco sono stata infine costretta a farlo consegnare presso una tabaccheria.
Ritengo inaccettabile che un cliente debba organizzarsi per essere presente nella fascia concordata e si veda poi attribuire falsamente la responsabilità di una mancata consegna .
Da un vettore ci si aspetta correttezza, trasparenza e un adeguato controllo sull’operato dei corrieri incaricati.
Un episodio che incide inevitabilmente sulla mia fiducia e sulla futura scelta di utilizzare i servizi DHL.